Napoli a Pasqua e Pasquetta fa il pieno di turisti. De Magistris: “Un’onda umana avvolgente”

Le esternazioni del primo cittadino circa la grande affluenza turistica che si è registrata in città nei giorni delle festività pasquali

Napoli.PasquaNapoli, 29 marzo – “Un’onda umana avvolgente, senza fine. Mi sono immerso, mescolato, confuso tra la gente. Ho visto persone serene, sorridenti, finanche felici. Che sta accadendo a Napoli?”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il primo cittadino partenopeo, Luigi de Magistris, che comunica sul celebre social network la contentezza per le migliaia di turisti che hanno affollato in questi giorni le strade del capoluogo partenopeo.

“L’umanità è preoccupata, è in pericolo”, scrive ancora de Magistris, forse alludendo ai diversi attacchi terroristici che in questi giorni hanno sconvolto il mondo. “Ognuno ha numerosi problemi – continua –. Anche in città le ferite sono tante. Ma qui a Napoli forse si sta provando a sovvertire l’ordine dei fattori della vita. La vita è innanzitutto un dono. A Napoli il dono più grande, senza prezzo, si prova a non rispondere più con il denaro, ma in primo luogo con l’amore”. Il sindaco vede quindi la riscoperta di Napoli da parte dei turisti, stranieri e non, come il bisogno di un’oasi felice nella quale rifugiarsi. Non solo, Napoli può magari essere la risposta al bieco capitalismo. “Ecco – scrive de Magistris –, forse si sta costruendo un nuovo benessere; sta nascendo la civiltà dell’amore. L’umanità prima di tutto. Il cuore grande che dona prima di ricevere. Le persone prima del denaro. Lo sguardo negli occhi, prima di girarsi senza pensare dall’altra parte. Qui a Napoli stiamo provando a tornare alle origini della vita. Essere prima ancora che avere”.

“Immergetevi tra le persone – continua il primo cittadino –, tutte uguali e diverse, tutti abitanti dello stesso mondo. Un abbraccio, una carezza, una tenerezza. Accorciamo le distanze, ci accorgeremo che i corpi trasmettono energie. Siamo tutti passeggeri di un viaggio donato, che materialmente avrà fine, ma rimarrà in eterno la quantità e la qualità di amore che avremmo lasciato. Non consumiamolo il dono, amiamolo in profondità. Napoli nel cuore, sempre, senza limiti, senza fine…”. Non solo una città quindi. Napoli come un modo di vivere.

FOTO: tratta da facebook.com

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