Pozzuoli, minacciato consigliere comunale

“Fuori dalle sedi istituzionali atteggiamenti camorristici”. Il consigliere Nicola Della Corte viene minacciato dopo il suo intervento per ridurre i costi delle riprese audio e video delle sedute consiliari

Comune-di-Pozzuoli“Gli atteggiamenti camorristici devono restare fuori dalle istituzioni. Si provveda subito a sospendere qualsiasi contratto in essere con la ditta che fornisce l’impianto audio per le sedute del consiglio comunale e si metta la stessa in una black list”. È questo il commento a caldo del portavoce dell’associazione “Noi Re(si)stiamo Qui”, Riccardo Volpe, in seguito alle presunte minacce ai danni del consigliere comunale di Pozzuoli, Nicola Della Corte.

Della Corte aveva chiesto di poter eliminare la spesa di noleggio dei microfoni e delle registrazioni delle sedute di Consiglio e di poter utilizzare un impianto in proprio del Comune. Pare che subito dopo sia subentrata la minaccia del tecnico incaricato della ditta, il quale avrebbe testualmente affermato: “Io te facc struppià, te faccio spezzà i cosc”.

“Un episodio increscioso – continua nel commento Riccardo Volpe – che impone all’amministrazione due cose: Innanzitutto un serio provvedimento nei confronti di questa ditta, innanzitutto sciogliendo immediatamente il contratto che la lega con l’ente pubblico e privandola della possibilità di stipularne altri, in secondi una riflessione su chi e sul come vengono scelte le ditte che lavorano presso il Comune di Pozzuoli. Bene ha fatto il primo cittadino a denunciare un fatto così palese, ora prosegue sulla strada della legalità, combattendo in ogni sede e con ogni mezzo quest’atteggiamento camorristico”.

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