Udinese-Napoli 3-1. Finisce così il sogno scudetto degli azzurri. Sarri: “Conduzione della gara non esemplare”

Doppietta di Fernandes e gol di Thereau per l’Udinese. Il Napoli risponde con Higuain al 24′. Azzurri costretti a giocare in 10 dal 75′, a causa dell’espulsione del Pipita

Higuain_Udinese NapoliUDINESE (3-5-2): Karnezis; Heurtaux, Danilo, Felipe; Widmer, Kuzmanovic, Badu, Bruno Fernandes, Armero (30′ st Piris); Thereau (39′ st Perica), Zapata (19′ st Matos). All.De Canio

NAPOLI (4-3-3): Gabriel; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho (29′ st El Kaddouri), Hamsik; Callejon (13′ st Mertens), Higuain, Insigne (27′ st Gabbiadini). All.Sarri

MARCATORI: 14′ rig. Fernandes (U), 24′ Higuain (N), 46′ Fernandes (U), 12′ st Thereau (U)

ARBITRO: Irrati

Napoli, 3 aprile – L’Udinese batte il Napoli con il risultato di 3-1 al Dacia Arena. Finisce così il sogno scudetto della banda Sarri, ora è a -6 dalla Juve. Probabilmente, da inizio campionato, quella di oggi è stata la peggior prestazione degli azzurri, che non hanno retto lo stress psicologico di dover giocare troppo spesso dopo le vittorie della vecchia signora, sempre inarrestabile. Il Napoli è sceso in campo con addosso troppa pressione, troppo nervosismo. Nervosismo che è aumentato con le decisioni dell’arbitro Irrati, alcune di queste francamente discutibili. Il direttore di gara è sembrato inflessibile contro il Napoli, mentre non ha usato lo stesso metro di giudizio con l’Udinese. Inutile però recriminare nei confronti dell’arbitro: gli azzurri sono arrivati a Udine lasciando il cuore a casa.

I primi 10 minuti di gioco trascorrono senza emozioni per entrambe le squadre. Anche perché l’Udinese marca a uomo e fa un gran pressing, soprattutto sul motore di gioco azzurro: Jorginho. La partita si sblocca al 12′, quando Irrati decreta un calcio di rigore per uno scontro ginocchio contro ginocchio tra Koulibaly e Badu. Ammonizione per K2, che era diffidato e salterà la prossima gara. Sul dischetto va Fernandes ed è 1-0 per l’Udinese.

La sensazione è che il Napoli soffra l’atteggiamento dei friulani perché tiene troppo palla e rinuncia a giocare di prima. Insigne avrebbe l’occasione per il pari al 20′ ma la sciupa. Non manca invece l’appuntamento con il gol Higuain, che al 24′ fa partire una saetta difficile da parare per Karnezis. Per il Napoli c’è appena il tempo di festeggiare visto che Irrati decreta un altro calcio di rigore. Questa volta a commettere fallo è Ghoulam su Widmer. Giallo anche per l’esterno azzurro. Sul dischetto va nuovamente Fernandes, ma Gabriel stavolta para.  Al 27′ viene espulso Sarri, a causa di qualche parola di troppo nei confronti del direttore di gara. A fine primo tempo difesa del Napoli ancora in confusione e l’estremo difensore azzurro è costretto a uscire fuori dai pali. Ne approfitta Fernandes, che con una rovesciata dal limite manda palla in rete.

Nel secondo tempo il Napoli non dimostra di poter recuperare il risultato: gli azzurri rientrano in campo svuotati e senza idee. I giocatori dell’Udinese inoltre arrivano sempre prima sulle seconde palle, segno di una stanchezza anche fisica di Higuain e compagni. Al 57′ Ghoulam permette a Widmer di crossare per Thereau, che è più veloce dei centrali azzurri e infila Gabriel.

Al 75′ viene espulso Higuain (somma di ammonizioni), per un episodio dubbio. Secondo l’arbitro avrebbe dato un pestone a Felipe. Il Pipita dopo il cartellino rosso perde la testa e mette le mani al petto del direttore di gara. A questo punto è quasi sicura una squalifica di almeno due giornate da parte del giudice sportivo. Negli ultimi dieci minuti cartellino giallo per Mertens. All’Udinese non resta che controllare, ma il Napoli è ormai innocuo fino al triplice fischio.

Il tecnico del Napoli nel post-partita ha spiegato il motivo della sua espulsione: “Ho solo detto a Irrati che stava arbitrando malissimo, se non si può dire nemmeno questo…Mi spiace uscire con due squalificati, al di là della mia di espulsione”. Quanto all’espulsione di Higuain, Sarri ha affermato: “Lui mi ha detto che non ha fatto niente e si è beccato il secondo giallo. Era dispiaciuto perché è attaccatissimo a questi colori. Anche il secondo rigore: dalla panchina non mi sembrava tale, ma dovrei rivederlo. Al di là degli episodi, – ha sottolineato Sarri – la conduzione della gara non mi è sembrata esemplare”.

FOTO: tratta da repubblica.it

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