Premio Letterario NapoliTime, all’Istituto Cariteo-Italico si viaggia sull’onda dei ricordi

Maurizio de Giovanni, Pino Imperatore, Salvatore Striano, Maria Rosaria Perilli, Gianpietro Ghidini, Marcello Riccioni e Marco Aragno gli scrittori ospiti del secondo incontro-confronto con i giovani critici letterari del Premio. Ora a vele spiegate verso la finale di maggio

Premio Letterario NapoliTimeNapoli, 4 aprile – Protagonisti, come ad ogni appuntamento, gli studenti che con le loro domande hanno letteralmente travolto in un turbinio di emozioni gli scrittori che si sono messi in gioco con loro. E’ la formula del Premio Letterario NapoliTime – organizzato dalla nostra testata giornalistica e dal suo editore, l’associazione Onlus, “Ecomuseo del Mare e della Pesca dei Campi Flegrei” -, giunto alla sua terza edizione. E parliamo di scrittori del calibro di Maurizio De Giovanni o di Pino Imperatore, ma anche di nomi emergenti come Maria Rosaria Perilli e Marco Arango. Ma andiamo con ordine. Oggi, ospiti dell’Istituto Comprensivo Cariteo-Italico e del dirigente scolastico Maria Minopoli si è tenuto il secondo appuntamento di approfondimento, con il confronto tra gli autori dei libri in concorso e gli studenti partecipanti in veste di critici letterari.

Un’occasione ricca di spunti di riflessione anche per la folta partecipazione degli scrittori in gara. In questo incontro: Maurizio De Giovanni con Anime di vetro – Falene per il commissario Ricciardi; Pino Imperatore con Questa scuola non è un albergo; Salvatore Striano e Guido Lombardi con Teste matte; Maria Rosaria Perilli conViaggio a Napoli, di Charles Baudelaire; Gianpietro Ghidini e Marcello Riccioni, rispettivamente con Hope- Speranza e Lasciami Volare e Marco Aragno con Absolute“. Tantissimi i ragazzi che hanno affollato l’aula magna della scuola media Italico di Fuorigrotta, come tantissime sono state le domande giunte in Redazione dirette ad approfondire i temi trattati dai libri in gara.

Particolarmente toccante il momento di riflessione aperto dalle parole di Giampietro Ghidini, il papà di Emanuele, un ragazzino di appena 16 anni che la notte del 24 novembre 2013 perse la vita per essersi lasciato andare ad una leggerezza a lui fatale. Le domande degli alunni su “Hope – Speranza” hanno consentito a Gianpietro di aprire il suo cuore e di far volgere il suo pensiero al dolore nel ripensare alle volte che per pigrizia o per altro non aveva accettato l’invito del figlio Emanuele ad infilarsi nel letto insieme a lui, per continuare a scrivere il libro che avevano progettato insieme. Un libro che poi ha voluto completare da solo, anche per Emanuele. Da un amaro ricordo l’invito di un padre a “trovare il tempo per chi amiamo, regalare e regalarsi tempo ora, subito, finché ce n’è”.

Napoli, 4 aprile 2016 – Incontro con gli scrittori

Pubblicato da NapoliTime Quotidiano On Line su Lunedì 4 aprile 2016

Od anche le domande rivolte a Marcello Riccioni con “Lasciami volare – la compagnia della stampa” che, con il travolgente il flusso delle emozioni che questo libro ha saputo scatenare, ha acceso gli animi della giovane platea. “Lasciami volare” – ha sottolineato l’autore – è scritto dai ragazzi che lo leggono, dai loro pensieri che si trasformano in azioni, dai loro interrogativi che producono risposte, dai loro dubbi quando riescono a chiarirsi, dalle paure quando si trasformano in trampolini per la vita. Una vita che bisogna lasciar fluire assaporando l’essenza di ogni momento e possibilmente abbattendo ogni barriera tra noi e gli altri”.

Ed è proprio grazie al confronto diretto con gli scrittori in gara che i giovani critici letterari del Premio Letterario NapoliTime andranno ad ultimare le loro recensioni. Le migliori tre – lo ricordiamo -, saranno premiate insieme allo scrittore che risulterà vincitore del Premio Letterario NapoliTime, nell’ultimo e decisivo incontro in programma per il prossimo mese di maggio. Sarà la speciale commissione composta dalla nostra redazione a selezionare le recensioni migliori, mentre saranno i ragazzi delle 12 scuole di Napoli e provincia a decretare, con il loro voto, lo scrittore vincitore del Premio. Terminata la fase degli approfondimenti e della lettura si va ora spediti verso la finale della terza edizione del Premio Letterario NapoliTime.

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