Bagnoli, de Magistris: “Se Renzi mantiene le promesse fatte avremo ottenuto un grande risultato”

Il sindaco ha parlato in conferenza stampa a Palazzo San Giacomo della giornata di ieri: “La bonifica doveva e deve farla lo Stato, non noi. Noi abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità”

Bagnoli.de.MagistrisNapoli, 7 aprile – “Sono molto soddisfatto e molto carico dopo la giornata di ieri. Se Renzi mantiene le promesse fatte, e non credo voglia fare il contrario, avremo ottenuto un grande risultato, dopo anni di lotta. Il fatto che Renzi abbia detto ciò che noi diciamo da tempo, rappresenta una vittoria per il Comune”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in conferenza stampa a Palazzo San Giacomo insieme al vicesindaco Del Giudice e agli assessori Piscopo e Fucito, ha commentato la giornata di ieri e le parole di Renzi su Bagnoli.

“Finalmente ieri c’è stato questo annuncio che le risorse pubbliche per la bonifica di Bagnoli ci sono”, ha affermato il primo cittadino. “Noi – ha aggiunto – proprio perché non si procedeva a questa bonifica, abbiamo emesso l’ordinanza ‘chi inquina paga’, che ha provocato un vero e proprio terremoto politico-istituzionale, avendo individuato i soggetti Fintecna e Cementir, che hanno inquinato”.

“Renzi – sottolinea de Magistris –, dice però una grande bugia quando afferma che per 5 anni abbiamo dormito. La bonifica doveva e deve farlo lo Stato, non noi. Noi abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità. Ringranzio tutti i napoletani per le azioni messe in campo in questi anni, a partire dalle 15mila firme raccolte per la spiaggia pubblica”.

Il primo cittadino torna a chiedersi che bisogno c’era di nominare un commissario. “So – afferma de Magistris – che oggi Renzi non può ammettere che il commissariamento è stato un errore. Mi chiedo cosa sarebbe accaduto in questo anno e mezzo se non avessimo mantenuto le nostre posizioni. Se Renzi manterrà le promesse, forse la nostra lotta sarà servita a qualcosa. Se alle parole seguiranno i fatti, io sarò il primo a fare autocritica e a dare atto al Presidente del Consiglio. Noi abbiamo solo difeso la città”.

Quanto alla cabina di regia, il primo cittadino ha spiegato che non andrà neanche ai prossimi incontri: “Non ci andremo mai, mentre in altri luoghi istituzionali siamo disposti ad andare. Siamo aperti al dialogo e il caso Scampia, di cui ha parlato Renzi ieri, lo dimostra. Quello è un esempio di come si possa lavorare bene tra istituzioni: Comune, Governo, Università, Comitato Vele. Noi siamo pronti a collaborare con tutti, purché si rispetti la Costituzione”.

Il sindaco ha commentato i problemi di ordine pubblico, affermando di essere “da sempre contro la violenza” e di “respingere con fermezza l’accostamento indecente che qualcuno ha fatto tra la nostra resistenza politica e l’istigazione alla violenza”.

FOTO: tratta da ansa.it

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