Renzi a Napoli: “Sud meraviglioso, ma c’è spreco di bellezza”

Il Presidente del Consiglio ha visitato il Parco e il Museo di Capodimonte Successivamente si è recato al Museo Nazionale ferroviario di Pietrarsa, per la chiusura degli Stati generali del turismo

Renzi.MuseoPietrarsa.Napoli, 9 aprile – A due giorni dalla cabina di regia su Bagnoli Matteo Renzi è tornato a Napoli. La giornata in città del presidente del Consiglio è iniziata con una visita a sorpresa al Parco e al Museo di Capodimonte. Successivamente si è recato al Museo Ferroviario di Pietrarsa, per il suo intervento agli Stati generali del turismo. Nella struttura di Portici a riceverlo c’erano il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Portici Nicola Marrone, l’eurodeputata Pd Pina Picierno, l’ad della Fondazione Ferrovie dello Stato Mauro Moretti, la candidata del centrosinistra alle Comunali di Napoli Valeria Valente e il segretario regionale Dem Assunta Tartaglione.

“Ritengo – ha spiegato Renzi nel corso del suo intervento a Pietrarsa – che sulla partita del turismo si giochi un elemento di cultura politica e di orgoglio nazionale”. C’è però un’anomalia, ovvero il divario Nord-Sud anche nel settore turismo. “Vi sembra normale che la provincia di Bolzano abbia più turisti stranieri di tutto il Mezzogiorno? Certo, è un problema di infrastrutture, e infatti la prima mossa turistica è stata fare la Salerno-Reggio Calabria”, afferma Renzi.

Per migliorare questo trend, sostiene il presidente del Consiglio, ci vuole “un racconto”. “Un leader mondiale – continua –, quando gli ho proposto di fare un vertice mi ha detto: lì no, chissà che cosa c’è”. Il presidente del Consiglio fa l’esempio di Capodimonte: “Se fa solo 140mila visitatori all’anno qualcosa non funziona”. “Stamane  ho fatto una passeggiata al Parco e al Museo di Capodimonte. Non c’ero mai stato ed è colpa mia, ma se ci vanno solo 140mila persone l’anno vuol dire che qualcosa non funziona. Se vogliamo fare un’operazione sul turismo – spiega – ci voglio cartelli che raccontino come quella realtà è tra le più belle”.

La difficoltà del Sud rispetto al resto del Paese nel comparto turistico è sottolineata anche dal titolare Mibact, Dario Franceschini. Quest’ultimo ha affermato: “Con gli investimenti bisogna puntare soprattutto sullo sviluppo dell’offerta nel Meridione, dove si trova gran parte del patrimonio culturale nazionale ma dove si reca meno del 15% dei turisti provenienti dall’estero”. Per Franceschini, l’Italia deve apparire come un “museo diffuso” e non bisogna puntare solo al turismo “mordi e fuggi”.

Al termine della visita, sul proprio profilo Facebook, Renzi è tornato sulle contestazioni in occasione della sua partecipazione alla cabina di regia su Bagnoli. “Dopo le proteste organizzate contro la visita di Bagnoli lo scorso mercoledì, ho pensato che fosse giusto tornare a Napoli. Le Istituzioni non hanno paura di chi tira sassi o sa solo urlare”.

FOTO: tratta da ansa.it

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