Sanità, scongiurato il taglio di 800 posti letto. De Luca: “Tentativi di danneggiarci sempre dietro l’angolo”

“Abbiamo spiegato che i criteri di calcolo adottati dalla struttura tecnica del ministero erano totalmente sbagliati”. Così il presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, durante la visita al Policlinico di Napoli del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin

Vincenzo.De.LucaNapoli, 11 aprile – “Il taglio dei posti letto sarebbe stato intollerabile. Per fortuna si è trattato di un errore, anche se conoscendo i ministeri so che ci sono dei marpioni e basta ti giri un attimo che ti levano tutto ciò che è tuo”. A dirlo, riferendosi al pericolo del taglio di 800 posti letto in Campania, è il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, durante la visita Policlinico di Napoli del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

“Dai calcoli fatti dalla struttura tecnica del ministero – spiega De Luca – risultava la necessità di tagliare in Campania altri 800 posti letto. Abbiamo reagito e spiegato che i criteri adottati erano totalmente sbagliati. Credo che abbiamo recuperato questi posti letto, ma siamo comunque sottodimensionati”.

“Bisogna fare attenzione – aggiunge De Luca – perché i tentativi di danneggiarci sono sempre dietro l’angolo. I posti letto li abbiamo recuperati sulla carta, almeno per adesso. Vedremo nel momento in cui presenteremo il piano ospedaliero regionale e li saranno contenute le previsioni dei posti letto. Dovremmo recuperarne tra i 400 e i 600. Ci auguriamo il ministero approvi un piano con questa previsione”.

A margine della visita al Policlinico, a chiarire che non ci sarà nessun taglio dei posti letto, è stata la stessa Lorenzin. “Purtroppo – spiega il ministro – è stato fatto un calcolo su parametri e dati non corretti. Stiamo parlando di 600 o 800 posti in più di quelli che vi sono oggi. Chiarito ciò – aggiunge – come ho più volte detto secondo me il termine ‘posto letto’ è una unità di misura superata rispetto ai modelli organizzativi odierni. Per andare oltre il concetto di ‘posto letto’ – conclude – e pagare a prestazioni, definendo così i budget di una singola struttura, bisogna che il sistema sia efficiente”.

FOTO: tratta da ansa.it

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