Referendum Trivelle, de Magistris: “Non è stato percepito nel modo giusto. Un abbraccio al popolo lucano”

Per il sindaco il referendum è stata “un’occasione importante per lottare in difesa del territorio”. E queste sono lotte “mai perse”

Luigi.de.MagistrisNapoli, 18 aprile – “Questo risultato era un po’ nell’aria, non c’era quell’onda che si avvertiva con il referendum per l’acqua pubblica, per fare un esempio abbastanza recente. Credo comunque sia stata un’occasione importante per discutere, per mantenere alta l’attenzione, per continuare a lottare in difesa del territorio, della natura e della vita, contro le lobby. Queste sono lotte mai perse”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commenta alla Web Tv del Comune il mancato raggiungimento del quorum per il referendum abrogativo sulle trivelle.

“C’è una riflessione – ha aggiunto de Magistris – che va fatta. Una riflessione su come vengono svolte le elezioni, su come viene fatta informazione. C’è tutto un discorso più complessivo che andrebbe fatto. Nei nostri territori ognuno difenderà strenuamente il territorio, indipendentemente dal referendum che è una battaglia nazionale. Voglio portare un grande abbraccio sul piano istituzionale e politico al popolo della Basilicata. Un popolo importante, con la schiena dritta e che ha compreso l’importanza del referendum”.

“Non c’è – ha affermato ancora il primo cittadino – un 70% o 80% di persone che sono a favore delle trivelle. Questo è impensabile. Il referendum non è stato percepito ed è una cosa che certe volte capita”. Poi, riferendosi forse al bassa affluenza alle urne sul territorio cittadino, de Magistris ha detto: “Nella nostra città quando è il momento della chiamata alle armi democratiche c’è sempre la risposta. È stato così anche per l’acqua pubblica e Napoli è l’unica città ad aver rispettato quel referendum. Quando è il momento di difendere i nostri territori – ha concluso – Napoli non delude mai”.

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