A Napoli la tappa conclusiva del #Noncifermanessuno tour con Luca Abete

Lezione di ottimismo con i ragazzi della Federico II. Selfie in cambio di pacchi di pasta per il Banco Alimentare. L’iniziativa dell’inviato di Striscia è pronta a conquistare anche l’Università di Napoli

luca abeteDopo un percorso durato quasi 7 mesi, con 15 tappe nelle università di tutta Italia e 5 incontri nelle scuole superiori, arriva anche all’università Federico II di Napoli il #NonCiFermaNessuno tour con Luca Abete. Il 28 aprile ci sarà la tappa conclusiva del progetto motivazionale e itinerante dell’inviato di Striscia la Notizia. Professori, associazioni e, soprattutto, tantissimi studenti dell’università sono in mobilitazione per partecipare all’iniziativa che si terrà nell’edificio storico dell’Università, al Rettorato. L’obiettivo principale dell’iniziativa è stimolare i giovani a costruirsi delle opportunità per il futuro ed inserirli in una community portatrice di messaggi positivi e ottimisti, il tutto con una finalità benefica.

L’incontro di Luca Abete con i ragazzi dell’università si terrà alle ore 10.00 nell’Aula Ottagono del Rettorato in Corso Umberto I, 40, e sarà aperta a tutti gli studenti, i docenti e gli spettatori che potranno assistere a una coinvolgente e interattiva “lezione di ottimismo”. In vista dell’evento conclusivo l’inviato di Striscia commenta così: “Abbiamo iniziato il tour #NonCiFermaNessuno con l’obiettivo di guardare negli occhi quanti più ragazzi possibile e capire se il loro sguardo impaurito, timoroso, scettico, era destinato a rimanere anche dopo il nostro esperimento. La nostra quindi è stata una iniezione di fiducia con la quale abbiamo fatto capire ai ragazzi che è giusto avere un sogno e crederci, mettendoci tutta l’energia possibile per raggiungerlo. Ebbene, questa esperienza l’abbiamo vinta perché al termine del nostro tour nazionale abbiamo visto tanti occhi illuminarsi, tanti volti ritrovare il sorriso e tanti ragazzi riacquistare l’entusiasmo perduto. Abbiamo capito che il cambiamento è dentro ognuno di noi, ma tanti ragazzi non lo sanno neanche. È necessario però innescare una scintilla, e noi siamo qui per questo. Siamo molto soddisfatti quindi, sia per l’aspetto motivazionale del tour, ma anche per la beneficenza e la solidarietà che si è innescata, grazie alla partnership con il Banco Alimentare”.

Per questo motivo l’iniziativa è stata accolta con interesse dal Magnifico Rettore dell’Università, il professor Gaetano Manfredi, e dalla Professoressa Enrica Amaturo, Direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università. La professoressa Amaturo ha dichiarato: “Chi come noi per professione vive a contatto con i giovani, conosce le difficoltà che incontreranno una volta terminato il loro percorso formativo e sente forte la responsabilità di creare per loro quante più occasioni possibili di contatto con il mondo del lavoro. In questo caso, i promotori di #NonCiFermaNessuno hanno l’esperienza e l’entusiasmo per dare ai nostri studenti ‘un’iniezione di fiducia’, che può essere un buon antidoto al comprensibile smarrimento”.

Lascia un commento