La Camorra pagava due Carabinieri per informazioni riservate, arresti nel Napoletano

Disposto l’arresto per un carabiniere, uno ha avuto il divieto di dimora. Arrestati anche tre pregiudicati, arresti domiciliari per una quarta persona

CarabinieriNapoli, 3 maggio – La camorra pagava mazzette a due carabinieri per avere informazioni riservate anche riguardo a operazioni anticrimine: è quanto ha scoperto il Nucleo Investigativo dei carabinieri di Napoli. Uno dei carabinieri è stato arrestato, l’altro ha avuto il divieto di dimora. In carcere sono finite anche altre tre persone – ritenute legate a tre gruppi camorristici – mentre per una sesta persona, che ha fatto da intermediario per agevolare il trasferimento di uno dei due carabinieri, il gip di Napoli ha disposto i domiciliari.

I tre pregiudicati finiti in cella sono ritenuti contigui ai clan Polverino, Nuvoletta e al gruppo emergente degli Orlando, tutti attivi nella zona di Marano (Napoli), in particolare nel traffico di droga. L’Arma dei carabinieri ha sospeso immediatamente i due militari coinvolti nell’inchiesta, partita nel 2015.

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