Allarme farmaco anti-diarrea per sballarsi, il “metadone dei poveri” impazza negli USA

Forte aumento delle richieste via Internet, c’è chi si autofornisce in media da 70 a 100 milligrammi di loperamide, tenendo conto che la dose massima raccomandata è di 16 milligrammi

pilloleLa squadra dei soccorso arriva in ritardo. Un uomo americano di 24 anni, dipendente da oppioidi, è stato trovato privo di vita. Ma il suo caso clinico è particolare, come spiega Annals of Emergency Medicine: i soccorritori hanno ritrovato scatole vuote di loperamide, noto farmaco anti-diarrea. Si sospetta che questo medicinale sia usato per attenuare la dipendenza o per “sballarsi” come riferiferisce il “Washington Post”, anche se questo non è uno dei primi casi.

Per molto tempo considerato un medicinale non pericoloso, raccomandato da Centers for Disease Control and Prevention, collegato a problemi intestinali, utilizzato prevalentemente da viaggiatori che si trovano momentaneamente all’estero. Ad oggi, in America, questo farmaco è al centro dell’attenzione poiché ritenuto strettamente connesso a forma di dipendenza. E’ stato testato che quattro americani su dieci hanno confermato di conoscere qualcuno dipendente da antidolorifici oppiacei.

“L’accessibilità di questo medicinale, a basso costo, lo status di Otc e la mancanza di stigma sociale contribuiscono al potenziale di abuso”, afferma William Eggleston, autore dello studio studio e farmacista dell’Upstate New York Poison Center, in una nota. Eggleston e i suoi colleghi hanno rilasciato una dichiarazione pesante contro l’abuso di loperamide, definendolo “stupido e pericoloso”. Il principio attivo di questo medicinale è un oppioide, anche se il prodotto non viene utilizzato come antidolorifico. Il meccanismo d’azione, tra l’altro, sembrava diverso: la barriera emato-encefalica impedirebbe che il farmaco stimoli il cervello, bloccandone l’azione all’intestino.

Nel 1970 la Food and Drug Administration approvò l’anti-diarrea indicandone, con le prime sperimentazioni, la non pericolosità del farmaco. Ma negli anni a seguire sembra che il suo ruolo sia cambiato, infatti nel 2013 l’uso alternativo di questo medicinale aveva già iniziato a navigare nel mondo di internet fino ad essere soprannominato “metadone dei poveri”.

Un’analisi basata su quasi 1.300 messaggi sui forum via web ha illustrato che le persone si autoforniscono in media da 70 a 100 milligrammi di loperamide, tenendo conto che la dose massima raccomandata è di 16 milligrammi. “Le persone in cerca di forme di auto-trattamento dei sintomi di astinenza o a caccia dello sballo assumono sovradosaggi di loperamide, con conseguenze a volte mortali”, afferma Eggleston. Tra il 2011 e il 2014 si è verificato un aumento della percentuale (71%) di soggetti che si autosomministrano un’alta quantità di loperamide.

Questo però non significa che nessuno più debba utilizzarlo, ma basta farlo seguendo le dosi consigliate e per le indicazioni terapeutiche suggerite, sottolineano i farmacisti, in tal caso è un farmaco sicuro. Ma l’abuso è “reale”. “Questo è un altro modo per ricordare che tutti i farmaci, compresi quelli venduti senza ricetta medica”, conclude Eggleston, “possono essere pericolosi, se non usati secondo le indicazioni corrette”.

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