Torino-Napoli 1-2. Gli azzurri secondi in classifica, la Champions è più vicina

Per il Napoli a segno Higuain e Callejon. Il Pipita realizza il gol numero 33, a -2 dal record di Nordahl della stagione 1949-1950. Gol di Peres per i granata

Torino.NapoliTORINO (3-5-2): Padelli; Bovo, Jansson, G. Silva; Zappacosta (dal 28′ s.t. Molinaro), Acquah (dal 7′ s.t. Baselli), Vives, Benassi, Bruno Peres; Belotti, Martinez (dal 33′ s.t. Immobile). All. Ventura.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (dal 36′ s.t. David Lopez); Callejon (dal 38′ s.t. El Kaddouri), Higuain, Insigne (dal 28′ s.t. Mertens). All. Sarri.

MARCATORI: Higuain (N) al 12′, Callejon (N) al 20′ p.t.; Bruno Peres (T) al 20′ s.t.

ARBITRO: Damato di Barletta.

Napoli, 8 maggio – Allo Stadio Grande Torino, il Napoli liquida i granata con una vittoria di misura, realizzata grazie ai gol di Higuain e Callejon. Tre punti che permettono agli azzurri di tornare secondi e avvicinarsi all’obiettivo della qualificazione diretta in Champion League. L’ultimo ostacolo per l’aritmetica sarà rappresentato dal Frosinone, già retrocesso e ospite al San Paolo sabato 14 maggio. La Roma invece sarà di scena al San Siro e se la vedrà col Milan, ancora in corsa per un posto in Europa League.

La partita la sblocca Higuain al 12′ su assist di Hamsik. Il raddoppio al 19′ passa sempre per i piedi dello slovacco, con un assist stavolta finalizzato da Callejon. Il Napoli va anche vicino al 3-0, con un tiro a limite dell’area di Higuain, che becca il legno. Al 28′ Hamsik fraseggia con Insigne, che non ci pensa due volte a battere a rete: Padelli blocca. Gli azzurri schiacciano il Torino per tutto il primo tempo, con grande concentrazione e determinazione agonistica.

Nel secondo tempo la situazione cambia. Il Napoli non va più a mille e inizia a concedere qualcosa di troppo. Gli azzurri tentano di controllare mentre il Torino aspetta il momento giusto per approfittarne. Il gol al 65′ di Peres, bravo a farsi spazio tra le maglie della difesa azzurra, riapre di fatto la partita. La banda Sarri inizia a soffrire sempre più, anche perché qualche giocatore come Insigne dimostra di non avere più le forze per stare in campo. Sarri se ne accorge e spedisce sul terreno di gioco Mertens per Insigne e poi El Kaddouri per Callejon, con quest’ultimo che al momento di uscire accusa anche qualche problema al flessore della gamba destra. Se la caverà con un po’ di riposo. A 10 minuti dal termine entra anche David Lopez per Hamsik. I cambi si rivelano giusti e il Napoli, pur soffrendo, conquista l’intera posta in gioco.

“Questo è un passo importante”, afferma Sarri parlando del successo sul Torino. “Dobbiamo rimanere – sottolinea parlando della sfida col Frosinone – con la testa sul campionato, perché abbiamo ancora una partita e non possiamo sbagliarla. Spero in un San Paolo pieno, che ci spinga per quella che sarebbe un’impresa, visto che – conclude – in Champions il Napoli è andato tre volte in cento anni”.

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