“Mecenati alla corte di Federico II”, valorizzazione del patrimonio culturale urbano

Verrà illustrata la costituzione di un fab lab, un incubatore di conoscenze, formato dalle competenze dei diversi Dipartimenti, gestito dagli studenti con la supervisione dei docenti, il FEDLAB, come luogo di sperimentazione di idee al servizio della città

S/W Ver: 85.92.70RIl Progetto pilota di FedLab è fornire assistenza a soggetti pubblico-privati interessati alla valorizzazione del patrimonio culturale urbano partendo dalla raccolta di donazioni per il restauro ed il sostegno di un bene pubblico dell’Ateneo, la Biblioteca BRAU ed annessa Chiesa di Sant’Antoniello a Port’Alba, per restituire la piena fruibilità degli stessi ai docenti, agli studenti ed ai cittadini nell’attuazione di politiche finalizzate a rendere “attrattiva la città in termini di sviluppo”, avvalendosi, in specie, della leva fiscale dell’ART BONUS (L. 106/2014); un meccanismo semplice e trasparente che consente il recupero in soli tre periodi d’imposta del 65%delle donazioni effettuate da imprese, professionisti, enti e privati da utilizzare in compensazione delle imposte dovute.

L’iniziativa verrà presentata venerdì 13 maggio, alle 11, nell’aula Magna Storica dell’Ateneo, in corso Umberto I, 40. Alla presentazione di “Mecenati della Federico II” interverranno il Rettore Gaetano Manfredi, il Prorettore Arturo De Vivo, Salvatore Palma, Assessore Bilancio del Comune di Napoli, Adele Caldarelli, Direttore DEMI, Paola Coppola, Diritto Tributario, DEMI, Delegata del Rettore sulle questioni di carattere tributario dell’Ateneo,Luigi Cantone, Marketing e Strategie, DEMI, Gigliola Golia, Direttore della Biblioteca Brau, e gli studenti del FedLab. Ci saranno anche testimonianze di Mecenati.

Promoter sono l’Ordine Commercialisti ed esperti contabili Napoli, presieduta da Enzo Moretta, la Camera degli Avvocati Tributaristi di Napoli, presieduta da Elio Cocorullo, l’ACEN, presieduta da Francesco Tuccillo. Aderire a questa iniziativa come “Mecenati della Federico II” significa manifestare la partecipazione attiva, fattiva, concreta al miglioramento delle condizioni di contesto del nostro territorio che è già mission dell’Ateneo, con benefici, per tutti, in termini di riqualificazione urbana e di sviluppo locale, sociale ed economico nell’attuazione di politiche finalizzate a rendere ‘attrattiva la città in termini di sviluppo’.

Anche il Comune di Napoli, proprietario della Biblioteca e della Chiesa, concessi in uso gratuito all’Ateneo, contribuirà alla piena realizzazione del progetto pilota riconoscendo talune interessanti ‘premialità’ in termini di vantaggi culturali (biglietti omaggio per teatri e musei cittadini) e fiscali (riduzioni TARI per tre periodi d’imposta)ai donatori (Volontari civici Federiciani) che saranno annunciate al lancio del progetto.

Sono invitati a partecipare i docenti e i ricercatori, il personale tecnico amministrativo, gli studenti, gli attori del sistema produttivo campano e del mondo delle professioni.

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