Elezioni a Napoli, il Tar della Campania boccia quasi tutti i ricorsi. Ora a esprimersi dovrà essere il Consiglio di Stato

Accolto il ricorso di Fare Città, lista civica a sostegno del candidato di centrodestra Lettieri. Respinti i ricorsi delle liste a sostegno di Valente e de Magistris. Le liste escluse ricorreranno al Consiglio di Stato

Elezioni.ComunaliNapoli, 19 maggio – Il Tar della Campania nella giornata di mercoledì ha respinto quasi tutti i ricorsi presentati dalle liste escluse (vai all’articolo) alle Elezioni Comunali di Napoli. L’unico a essere accolto è stato quello di Fare Città, lista civica a sostegno del candidato di centrodestra Gianni Lettieri. Altre liste collegate all’imprenditore (Democrazia cristiana, Pensionati europei e Camminiamo insieme) sono invece state bocciate. Peggio è andata alla candidata del centrosinistra, Valeria Valente, e all’attuale sindaco, Luigi de Magistris. Per quanto riguarda la Valente, il Tar ha respinto il ricorso della lista dei Repubblicani e quello della Lega Sud Ausonia. Tra le liste che sostengono de Magistris non sono stati accolti i ricorsi di Solo Napoli e Per Napoli.

Le liste escluse vanno ad aggiungersi ad altre due, Mo! Unione Mediterranea e Partito del Sud, per le quali il Tar nella giornata di martedì ha rigettato il ricorso (vai all’articolo). Entrambe le liste erano in appoggio alla candidatura di De Magistris. In quell’occasione i giudici avevano escluso anche le liste del Pd a Barra e Fuorigrotta a sostegno della Valente. Sempre in quell’occasione era stato respinto il ricorso di Paolo Prudente, candidato sindaco del Partito Comunista dei Lavoratori. Ieri a vedersi respinto il ricorso è stato Raffaele Bruno, candidato sindaco del Movimento Idea Sociale. Non avevano invece presentato ricorso al Tar gli altri candidati sindaco esclusi dalla commissione elettorale: Antonio Del Piano, con la lista Ricomincio da 10; Martina Alboreto, con la lista Fratelli del popolo italiano; Domenico Esposito con la lista Qualità per la vita per Napoli.

Tutti quelli che si sono visti respingere il ricorso da parte del Tar probabilmente ricorreranno al Consiglio di Stato. A Roma è già stata fissata l’udienza per chi per primo ha visto i suoi ricorsi respinti.

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