Confitarma sul rilancio del Porto di Napoli, Coccia a de Magistris: “serve un assessore al mare”

De Magistris al polo dello shipping. Coccia: “un assessore al mare nella prossima giunta per rilanciare la prima industria di Napoli”

porto di napoli“Il Sindaco nei prossimi mesi dovrà essere il punto di riferimento fondamentale per il rilancio del Porto di Napoli e per lo sviluppo del nostro armamento, settore in cui la nostra città esprime una leadership a livello mondiale. La riforma Delrio modifica profondamente la governance dei porti, con un ruolo molto più decisivo delle Istituzioni: per questo sarà fondamentale che i decisori politici creino da subito un dialogo collaborativo con gli operatori portuali e con le imprese armatoriali, una parte importante della Napoli produttiva”. Lo ha dichiarato Nicola Coccia, past president e consigliere Confitarma e Presidente del Polo dello Shipping, nel corso di un incontro di Luigi De Magistris con le imprese del porto e gli armatori napoletani.

L’incontro, al quale ha partecipato anche il presidente dell’International Propeller Port Clubs Umberto Masucci, è stato dedicato ai diversi aspetti che riguardano l’economia del mare cittadina. Partendo dal nuovo assetto urbanistico dell’area del porto, con Piazza Municipio che diventerà la più lunga d’Italia, il ruolo sempre più centrale della Stazione Marittima, il riassetto di via Depretis e di altre aree circostanti.

Il confronto fra gli imprenditori dello shipping e il Sindaco e attuale candidato De Magistris si è quindi spostato su questioni più strettamente legate al rilancio dell’attività portuale e allo sviluppo del settore armatoriale, industria che a Napoli conta migliaia di impiegati e “colossi” internazionali quali Grimaldi, da molti oggi considerata la più grande impresa del Mezzogiorno.

“Sarebbe utile – ha auspicato Coccia, rivolgendo la proposta a de Magistris – se nella prossima Giunta ci fosse un Assessore al Mare, un rappresentante politico che potesse seguire tutti gli aspetti legati all’economia del mare ed essere un punto di riferimento nelle Istituzioni per tutti gli imprenditori e gli operatori di questo settore. Non una figura di rappresentanza, quindi, ma un professionista competente capace di sviluppare programmi strategici per il porto, per le imprese armatoriali, ma anche per il settore crocieristico, i collegamenti con le isole, lo sviluppo economico e urbanistico delle aree cittadine prossime al mare, per la tutela di questa eccezionale risorsa della nostra città”.

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