Giovani critici incoronano Marcello Riccioni vincitore del Premio Letterario NapoliTime con “Lasciami volare”

Conclusa, con il voto dei ragazzi delle scuole napoletane, la terza edizione della kermesse culturale organizzata dalla nostra redazione e dall’Associazione Onlus “Ecomuseo del Mare e della Pesca dei Campi Flegrei”, editore del giornale

Marcello RiccioniNapoli, 23 maggio – Ed anche la Terza edizione del Premio Letterario NapoliTime è giunta a conclusione. Ricca la partecipazione dei giovani studenti delle scuole napoletane alla kermesse culturale organizzata dalla redazione di NapoliTime, capitanata dal direttore Pasquale Vespa, in collaborazione con l’editore, l’Associazione Onlus “Ecomuseo del Mare e della Pesca dei Campi Flegrei”. Una giuria di 130 giovani critici letterari, dopo un percorso cominciato ad ottobre 2015 e conclusosi oggi, ha decretato, con il proprio voto, lo scrittore vincitore della terza edizione del Premio. E’ Marcello Riccioni con il libro “Lasciami volare” edito da Compagnia della Stampa per la Fondazione Ema.Pesciolinorosso nata dopo la tragica morte del giovanissimo Emanuele Ghidini allo scopo di sensibilizzare i ragazzi contro l’uso di sostanze stupefacenti e per incentivare il dialogo genitori figli.

Così commenta il giovane ed esuberante scrittore che ha saputo scaldare gli animi dei ragazzi in tutti gli appuntamenti di approfondimento con gli autori partecipanti: “Ema (il giovane Emanuele Ghidini, ndr) ha aperto il cuore dei ragazzi! Grazie di questa emozione! Le scuole di Napoli hanno scelto in un plebiscito Lasciami Volare”. Premiati i giovani critici letterari per le loro recensioni. Al primo posto Ilenia Spinelli del liceo Labriola, con la recensione di Viaggio a Napoli di Charles Boudelaire di Maria Rosaria Perilli; al seconda posto Mario Ottomani dell’Itc Caruso, con la recensione di Casella nà 58 di Luigi Bartalini ed infine a salire sul podio il giovanissimo Matteo Grilli dell’IC Gigante-Neghelli, con la critica di Lasciami volare di Marcello Riccioni e Giampietro Ghidini.

Queste le scuole che hanno aderito all’iniziativa culturale promossa dal nostro giornale: l’Istituto Superiore Statale R. Livatino, il liceo classico Jacopo Sannazaro, l’I.I.S. Margherita di Savoia, il liceo Scientifico Arturo Labriola, il liceo Elsa Morante, l’I.C. “Massimo Troisi”, l’I.C. “78° Cariteo – Italico”, l’ITC E. Caruso, l’Istituto tecnico Industriale Galileo Ferraris, l’I.C. 53 Gigante – Neghelli, e l’ISIS Pagano-Bernini.

Ospiti dell’Istituto Alberghiero “Antonio Esposito Ferraioli” di Napoli, gli scrittori, i giovani critici letterari, docenti e dirigenti scolastici sono stati accolti nella “Sala Vesuvio” per l’ultima tappa del coinvolgente percorso di approfondimento dei libri in gara. Nei vari incontri itineranti i ragazzi hanno avuto modo di esprimere le loro personali sensazioni, considerazioni, curiosità sui testi in concorso confrontandosi con gli autori che hanno accettato di svelarsi soprattutto come uomini, aprendo le pagine del libro della loro vita.

Il Premio Letterario NapoliTime si conferma nel suo essere, un invito alla lettura per gli studenti di Napoli e provincia, una festa della letteratura che si fonde con le emozioni e che accoglie, catalizza e sprigiona un’autentica e vivace umanità. Ad arricchire questa edizione la partecipazione di scrittori come Maurizio De Giovanni Pino Imperatore, Ciro Salatiello, Salvatore Striano, Luigi Bartalini, Maria Rosaria Perilli, Gianpietro Ghidini e Marcello Riccioni; Marisa Martinelli, scomparsa dopo una vita dedicata alla scuola e rappresentata dall’editore Alessandro Polidoro; Antonietta Tamburrino e Marco Aragno, al suo primo romanzo.

“Essere qui mi fa sentire già vincitore qualunque sarà il risultato della votazione – ha commentato Salvatore Striano – scrivere la mia storia e studiare è stato per me motivo di riscatto. Essere in una scuola è sentirmi vivo. Mi spiace per l’assenza delle Istituzioni, perchè non basta il Patrocinio morale del Comune di Napoli e della Regione Campania per un’iniziativa quale è il Premio NapoliTime che deve essere sostenuta vista la dedizione, l’entusiasmo degli organizzatori ed il successo della manifestazione”.

“Sono felice di aver partecipato al concorso è mi sono sentito nel posto giusto – ha esclamato Ciro Salatiello, chef del Calcio Napoli – perchè è proprio nelle scuole che lo studio delle tradizioni e della storia dei nostri territori ha il suo luogo deputato. Nel mio libro ho provato a ripercorrere le origini delle ricette e delle tradizioni che ci sono state consegnate per diffonderle e contribuire a tramandarle.

“Ringrazio NapoliTime per avermi consentito di partecipare a questo entusiasmante evento culturale che coinvolge così tanti ragazzi – ha commentato Luigi Bartalini – sono grato per l’essere stato piacevolmente travolto dalla loro passione”.

“La scrittura è civiltà e questo Premio, nell’incoraggiare la scrittura tra i giovani studenti, è un atto di civiltà” – è stata la chiosa di Pino Imperatore. Ed infine una promessa. Quella dell’editore Alessandro Polidoro: “Considero il Premio Letterario NapoliTime una iniziativa di gran pregio nel nostro panorama letterario e per tale motivo siamo disponibili a collaborare offrendo ai ragazzi che parteciperanno alla prossima edizione l’opportunità di pubblicare la propria opera prima”.

L’evento è stato arricchito dalle esibizioni dei giovani cantanti e musicisti del liceo musicale Margherita di Savoia, grazie alla collaborazione dei docenti Lucia Scoppa e Carlo Manguso e dalla degustazione della prelibatezza nata dalla fantasia dell’eclettico Salatiello, il kepurp, versione partenopea del kebab a base di squisiti polpi.

Le foto dell’evento

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