De Magistris: “Mi piacerebbe governare insieme ai 5 Stelle”. Brambilla: “Ascolteremo tutti, ma apparentamenti non ne facciamo”

Il Sindaco di Napoli parla del movimento pentastellato e afferma: “Noi abbiamo bisogno del sostegno, del contributo e del loro pungolo critico”. Il candidato sindaco Cinque Stelle, Brambilla: “Se conoscesse davvero il Movimento 5 stelle, de Magistris saprebbe bene che non stringiamo accordi elettorali né facciamo apparentamenti”

Luigi.de.MagistrisNapoli, 27 maggio – “Noi abbiamo bisogno del sostegno, del contributo e del pungolo critico del Movimento 5 Stelle, a cui guardo con rispetto e con cui mi piacerebbe governare insieme per i prossimi anni”. Lo ha dichiarato all’Ansa il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando del Movimento fondato dal comico Beppe Grillo e dall’imprenditore Gianroberto Casaleggio.

De Magistris ha invitato inoltre il candidato sindaco del Movimento, Matteo Brambilla, a “non usare lo stesso frasario di Valente e Lettieri perché è diverso. Lui non è un uomo del sistema, ma – conclude de Magistris – se utilizza gli stessi dati falsi e la stessa propaganda, evidentemente anche lui ha pochi argormenti a cui appigliarsi”.

La risposta del candidato sindaco Cinque Stelle arriva con un post su Facebook. “Tranquillizziamo de Magistris: quando saremo a Palazzo San Giacomo, l’amministrazione 5 stelle ascolterà tutti, anche lui. Saremo aperti al confronto con tutte le forze oneste della città che avranno idee e proposte valide. Se conoscesse davvero il Movimento 5 stelle, de Magistris saprebbe bene che non stringiamo accordi elettorali né facciamo apparentamenti perché il nostro è un modo di far politica diverso da quello proposto finora dai partiti e da de Magistris stesso. Oggi – continua – il sindaco fa un appello al voto disgiunto perché non si fida dell’accozzaglia di liste che lo appoggia. Gli diamo un suggerimento: voti Brambilla, voti M5s. Così potrà fidarsi di una forza politica seria ed onesta. Noi – conclude il candidato pentastellato – siamo stati sempre disposti a dialogare sui temi nell’interesse della collettività, non solo in campagna elettorale”.

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