Tartaglione (Pd), ultimatum a Bassolino: “Basta attaccare Valente”

“Chi critica forse non vuole più essere parte del Pd”. Così in una nota il segretario regionale del Pd in Campania, Tartaglione

Assunta TartaglioneNapoli, 29 maggio – “Qualcuno vuole minare l’unità del partito denigrando la nostra candidata, ma sbaglia e chi critica forse non vuole più essere parte del Pd”. Lo afferma il segretario regionale del Partito Democratico Assunta Tartaglione, rivolgendosi all’ex sindaco di Napoli ed ex presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino. Quest’ultimo, riferendosi alle esternazioni del senatore D’Anna sulle due penne anticamorra Saviano e Capacchione (vai all’articolo), in un post su Facebook aveva scritto: “Difficile prendere da Ala contemporaneamente le distanze e i voti”. La risposta della Valente a Bassolino era arrivata sempre via Facebook: “Caro Antonio, adesso basta. Te lo chiedo col rispetto di sempre, ma con altrettanta fermezza” (vai all’articolo).

Nonostante la presa di posizione della Valente e della segreteria regionale del Pd, la querelle politica sembra destinata a non finire qui. In queste ore alcuni parlamentari del Pd, tra cui Luisa Bossa, Anna Maria Carloni, Giorgio Piccolo e il Consigliere Regionale Antonio Marciano, hanno rilasciato un comunicato rivolto proprio alla Valente. “Cara Valente – si legge – ‘basta’ lo diciamo noi, ma soprattutto lo dicono i nostri elettori, delusi e arrabbiati, con i quali proviamo a tenere aperto un dialogo”.

“Chi non è d’accordo con le alleanze avallate da te – proseguono – deve restare a casa? Oppure, sulla base di una critica politica chiara, continuare a chiedere il voto per quegli uomini e quelle donne del Pd che rappresentano un punto di vista alternativo all’alleanza con Verdini e soci non decisa da nessun organismo di partito?”. Poi l’affondo: “Cosa deve ancora succedere per capire che, attaccando Bassolino, si spingono tanti nostri elettori verso l’astensionismo?”.

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