Pillole di calcio. Un pò di sano Amarcord sulla Milano-Napoli.

CAMPIONI. “Quando si parla di Ibra e Thiago Silva si parla di due campioni, di due giocatori fondamentali che qualsiasi allenatore vorrebe tenere. Il brasiliano è un difensore fortissimo, uno dei più forti al mondo e lo svedese è importantissimo per la squadra, che deve metterlo nelle condizioni di esprimersi al meglio: Ibra ha vinto ovunque, nella Juve, nell’Inter, nel Barcellona e nel Milan” (Marco Van Basten).

GESTIONE. “Vent’anni fa, quando giocavo io, il calcio italiano era il massimo, ma, secondo me, non siete bravi a gestirlo. Avete in Italia troppi problemi organizzativi, ed è per questo che Spagna e Inghilterra al momento vi hanno superato” (Marco Van Basten).

ALLENATORE. “Allegri non lo conosco benissimo, gli ho parlato un paio di volte. Ma non si può negare che abbia fatto un ottimo lavoro vincendo lo scudetto l’anno scorso e lottando fino alla fine del campionato quest’anno” (Marco Van Basten).

CESSIONI. “Secondo me il presidente De Laurentiis è stato bravo a cedere Ezequiel Lavezzi al Paris Saint Germain se incassa molti soldi per poi rinforzare la squadra. E poi, per quanto riguarda Ezequiel, andare a Parigi significa cambiare aria e trovare nuovi stimoli” (Diego Armando Maradona).

PARERI. “Io ho appena cominciato la carriera di allenatore, ma è facile capire che con Didier Drogba e magari anche con Alessandro Del Piero faremmo di certo un bel salto di qualità all’Al-Wasl. Del Piero è uno di quei campioni che qualsiasi allenatore vorrebbe nella sua squadra. E leggo molte critiche su Buffon: per me, lui, è il miglior portiere del mondo, senza dubbi o esitazioni” (Diego Armando Maradona).

TRISTEZZA. “Per quanto riguarda tutta la vicenda del calcioscommesse io sono profondamente triste nel vedere come il campionato italiano, tra i più belli in assoluto, sia rovinato da pochi disonesti che fanno sembrare l’Italia intera un Paese di imbroglioni” (Diego Armando Maradona).

RIENTRO. “Io amo l’Italia e i napoletani, ma questa storia del Fisco che mi perseguita da anni, mi ha fatto danni incredibili. La gente deve capire che io sono come un qualunque Gennaro Esposito vittima di un’igiustizia che, paradossalmente, non riesce a chiarire perchè non conviene a nessuno dei poteri forti chiuderla e ammettere di aver sbagliato” (Diego Armando Maradona).

NAPOLI. “Mi manca la cittàdove ho le mie radici e i miei sentimenti, ma soprattutto vorrei riabbracciare i tifosi napoletani che per me si butterebbe nel fuoco e che ho sempre nel mio cuore. Mi manca vedere tutti i colori dell’azzurro e mangiare la pizza con i miei amici sul lungomare , sotto il sole di Napoli” (Diego Armando Maradona).

Lascia un commento

5 + 6 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.