Comunali 2016, de Magistris chiude la sua campagna elettorale. “Domenica vince il popolo”

Il sindaco ha chiuso la campagna elettorale con un grande evento alla Rotonda Diaz. Sul palco diversi artisti, fra i quali Nello Daniele e Nino D’Angelo. Presente anche Salvatore Borsellino

Luigi.de.MagistrisNapoli, 3 giugno – “Voglio ringraziare innanzitutto quelle persone che in questi 5 anni non hanno mai mollato e hanno creduto nel riscatto di Napoli. Questa sera siamo molto emozionati perché avvertiamo un’aria unica nella nostra città. Se tutto va come deve andare, domenica sera riusciremo ad attuare l’art.1 della Costituzione, che dice che la sovranità appartiene al popolo. Nessuno metterà le mani sulla nostra città”. Lo ha detto ieri sera il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a “Napoli libera”, evento di chiusura della sua campagna elettorale tenutosi alla Rotonda Diaz.

A presentare l’evento Gigi e Ross di Made in Sud, insieme alla bellissima Mariasilvia Malvone. Sul palco si sono alternati diversi artisti, fra i quali Nello Daniele, Angelo Di Gennaro e Nino D’Angelo. Presente anche Salvatore Borsellino, che ha detto: “Ho sempre evitato di schierarmi perché il nome di Borsellino appartiene a tutti, ma qui c’è qualcosa di diverso. Sono qui oggi perché è l’unico modo per poter esprimere il mio voto per de Magistris. Napoli non potrebbe avere un sindaco migliore”.

In questi cinque anni – ha affermato de Magistris intervenendo in finale di serata – abbiamo potuto commettere tutti gli errori che volete, facciamo autocritica, ma le nostre mani sono state sempre e solo al servizio della città che non sarà mai in vendita fin quando io sarò sindaco. Domenica dovete moltiplicarvi, perché dobbiamo provare a raggiungere un grande obiettivo: vincere al primo turno. Io non faccio promesse, ma prendo un impegno: lavoreremo sempre insieme, mano nella mano, perché Napoli ritorni ad essere sempre più la capitale culturale del Mediterraneo, dei giovani, ma soprattutto della ribellione di fronte ad un sistema che ci attanaglia. Noi ci riprenderemo quello che per 150 anni ci hanno sottratto”.

“Non ci fermerà nessuno – ha proseguito de Magistris –, noi non ci fermeremo fin quando tutta Napoli non sarà liberata dalla camorra, dalle armi, dalla corruzione, dalla criminalità organizzata. Convincete gli astenuti ad andare a votare. Il 5 sera io mi farò indietro ed entrerete voi a Palazzo San Giacomo. Scassiamo un’altra volta, dopo cinque anni”.

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