Agrippina, la fisionomia del potere al Museo del Sottosuolo con visita guidata dal Munaciello

Domenica 12 giugno mattinata con lo spettacolo itinerante “Agrippina, la fisionomia del potere”, uno spettacolo site specific nato nel 2015

AgrippinaCome tra fantasmi si svolge il percorso di Agrippina minore, un personaggio incarnato dai rapporti politici, dall’immagine pubblica, dall’influenza decisionale. “Nasceva con una strada tangente decessi, abusi, violenze, ma dall’inizio orientata al potere” riflette Atte, amante del figlio Nerone e cerimoniera del rito che dà corpo alla storia.

Con un ritmo che agevolmente corre dall’epoca di Tiberio a quella di Nerone, passando per la tirannia di Caligola, i vizi di Messalina e i continui intrighi che decidevano gli equilibri di corte, si scopre il declino di Agrippina. La sua storia sommata alla degenerazione del figlio al governo, segnò la fine della gloriosa dinastia che determinò le sorti della Roma imperiale – vale a dire del mondo.

In un’alternanza di prosa e versi in rima di Racine (di cui nel 1670 un critico riconosceva: “è evidente che il ‘Britannico’ contiene i più bei versi che sia dato di scrivere”), la performance avrà luogo negli spazi sotterranei del Museo del Sottosuolo e sarà, inoltre, accompagnata da una visita guidata al Museo Archeologico Nazionale poco distante, dove la guida abilitata si focalizzerà sui principali busti della Collezione Farnese con l’intento di sottolineare il ruolo tutt’altro che marginale che la donna ricoprì nell’antica Roma, cui seguiranno opportuni approfondimenti sulla storia romana.

La drammaturgia, liberamente tratta da “Britannico” di Jean Racine, è stata adattata da Eduardo Di Pietro che dirige anche lo spettacolo.

Agrippina – La fisionomia del potere con Giulia Esposito e Marianna Pastore Regia Eduardo Di Pietro
 
Domenica 12 giugno alle ore 11    
Giovedì 14 luglio alle ore 11           

Museo del Sottosuolo di Napoli 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Contatti:
3355432067 – 3393956223

Lascia un commento