Voti in cambio di lavoro: indagate due candidate del Pd Napoli, Ulleto e Giugliano

Ulleto candidata Pd al Consiglio comunale, e Rosaria Giugliano, candidata per la municipalità Mercato-Pendino

Primarie PdNapoli, 8 giugno – Perquisite dai carabinieri le abitazioni e le sedi dei comitati elettorali di due candidate del Partito Democratico a Napoli. Coinvolte nella vicenda sono Anna Ulleto, candidata Pd al Consiglio comunale, e Rosaria Giugliano, candidata per la municipalità Mercato-Pendino.

L’ipotesi di reato è corruzione elettorale. Ulleto ha ottenuto circa 2.200 preferenze alle ultime amministrative del 5 giugno conquistando quasi sicuramente un posto in Consiglio comunale. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto di Napoli Alfonso D’Avino, della sezione reati contro la Pubblica amministrazione, e condotta dal pm Francesco Raffaele. L’ipotesi investigativa, secondo quanto si è appreso, è che i due candidati possano aver acquisito voti in cambio di promesse di inserimento nel programma lavorativo Garanzia Giovani, finanziato dalla Regione. Secondo l’agenzia Ansa vi sarebbero altre persone coinvolte con cinque o sei iscritti nel registro degli indagati.

Non è l’unico caso su cui indaga la magistratura napoletana a coinvolgere i democrat. Un video della testata Fanpage.it ha immortalato persone che escono da un Caf con la scheda elettorale in mano e presunti passaggi di banconote e materiale elettorale a poca distanza dai seggi mentre era in corso il voto per le amministrative. Continua a leggere»

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