Il Servizio bibliotecario nazionale (SBN) compie 30 anni

Il futuro di SBN, la rete in internet delle biblioteche il più grande servizio on line di informazione sul patrimonio bibliografico. 217 biblioteche del Polo di Napoli del Ministero dei Beni culturali e 130 biblioteche del Polo Regionale della Campania a confronto con esperti del settore e bibliotecari

Biblioteca NazionaleNapoli, 13 giugno – “30 anni di SBN: Cooperazione e servizi, questo il titolo del convegno” organizzato dalla Biblioteca Nazionale e la Biblioteca Universitaria di Napoli, che si terrà mercoledì 15 giugno nella sala rari della Biblioteca Nazionale di Napoli per ricordare la nascita della più grande infrastruttura culturale italiana, il Servizio bibliotecario nazionale (SBN) e fare il punto sulla situazione della Campania.

Introduce Simonetta Buttò, Direttrice dell’Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche (ICCU), saluto di Sebastiano Maffettone, Consigliere delegato alla cultura del governatore della Regione Campania. Aprono i lavori gli interventi di Raffaele De Magistris, Direttore della Biblioteca Universitaria, Patrizia Martini, Responsabile Area SBN (ICCU), Rosanna Romano, Direttrice generale per le politiche sociali e culturali, le pari opportunità e il tempo libero (Regione Campania), Alberto Petrucciani, Università di Roma “Sapienza”, Giovanna de Pascale, AIB Campania, Rosa Maiello, Direttrice della Biblioteca centrale dell’Università di Napoli “Parthenope”.

Il convegno vedrà la partecipazione delle 217 biblioteche del Polo di Napoli del Ministero dei Beni culturali e le 130 biblioteche del Polo Regionale della Campania che si confronteranno con esperti del settore e bibliotecari su come allargare la rete e potenziare i servizi digitali al cittadino, anche attraverso nuove forme di collaborazione, con colossi dell’informatica e social network per semplificare l’accessibilità alle informazioni ed agli stessi documenti digitali.

SBN è la rete cooperativa delle biblioteche italiane, promossa nel 1986 dal MIBACT in accordo con le Regioni e le Università e coordinata dall’ICCU (l’’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane), che ha segnato una vera rivoluzione nel mondo delle biblioteche. Cuore del Servizio bibliotecario nazionale è il catalogo collettivo, informatizzato dal 1997, che permette di interrogare le biblioteche di tutt’Italia 24 ore su 24, nonché di accedere ai servizi (richiesta di informazione, consultazione dei cataloghi, prestito e fotocopie del documento). L’utente dal proprio pc, smart o telefonino o da una delle biblioteche in rete può effettuare diversi tipi di ricerche per autore, titolo, soggetto, descrizione, classificazione bibliografica.

Il Polo SBN di Napoli inizia le sue attività nell’ottobre del 1989, ed all’inizio del 1990 viene avviata la catalogazione partecipata tra la Biblioteca Nazionale e la Biblioteca Universitaria. Dal settembre 1996 è attivo il collegamento con l’ Indice Nazionale. II numero di record bibliografici acquisito da tutte le biblioteche del Polo attualmente è di quasi 1.000.000 di notizie. Il convegno napoletano ha voluto recepire la sollecitazione giunta dalla Conferenza nazionale “1986-2016: 30 anni di Biblioteche in rete”, organizzata dall’ICCU il 1 aprile 2016 a Roma che aperto un percorso di riflessione sul bilancio positivo della cooperazione tra le biblioteche e di discussione per una modernizzazione del Servizio bibliotecario nazionale in una prospettiva di sviluppo secondo standard europei ed internazionali.

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