“Dal Decameron ai Finzi Contini: la vita letteraria dei giardini”: al Real Orto Botanico dell’Università Federico II

“Dal Decameron ai Finzi Contini: la vita letteraria dei giardini”: nel Real Orto Botanico dell’Università Federico II Matteo Palumbo con un viaggio attraverso i giardini nella letteratura “interrogherà” alcuni grandi autori

orto botanicoL’appuntamento è questa sera, giovedì 16 giugno, alle 20.30 nel giardino di via Foria, a Napoli. L’incontro chiude il 13°ciclo di “Come alla Corte di Federico II – ovvero parlando e riparlando di scienza” promosso e organizzato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Matteo Palumbo insegna Letteratura italiana all’Università Federico II. I suoi studi, divisi tra cultura rinascimentale e romanzo otto-novecentesco, si sono prevalentemente orientati su Svevo, su Guicciardini e su Foscolo. Collabora a riviste italiane e straniere. Fa parte del Comitato direttivo delle riviste Filologia e critica, Critica letteraria ed Esperienze letterarie.  È condirettore della collana Letterature presso l’editore Liguori di Napoli. È stato visiting professor presso numerose università straniere.

‘Come alla corte di Federico II’ si propone, attraverso cicli annuali di conferenze, di diffondere cultura scientifica e tecnologica ad addetti e non addetti ai lavori proponendo temi di attualità o di cultura generale con rigorosità scientifica ma con linguaggio comune. L’iniziativa prevede un programma annuale di conferenze che si svolgono con cadenza mensile o quindicinale da ottobre a giugno. I temi sono scelti da una apposita commissione. I protagonisti degli incontri sono scienziati ma anche abili divulgatori.

È il Rettore a presentare ad ogni incontro il conferenziere di turno.

Il programma, i video ed altre informazioni relative a “Come alla Corte di Federico II” sono reperibili sul sito web di Ateneo www.f2cultura.unina.it. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube di Come alla Corte. Alla conferenza seguirà un momento conviviale in occasione della chiusura della XIII edizione.

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