Lettieri denuncia: “aggredito verbalmente a Pianura”. La replica dei ragazzi dell’ex Opg: “cerca la provocazione e non la trova”

Il candidato del centrodestra ha denunciato un’aggressione verbale nel quartiere Pianura. I ragazzi dell’ex Opg su Facebook: “Lettieri cerca la provocazione, non la trova e posta foto di gente seduta dall’altro lato della città”. Nel frattempo de Magistris chiama il Prefetto di Napoli, esprimendo “profonda irritazione per la ripetuta violazione del silenzio elettorale da parte del candidato Lettieri”

Gianni.LettieriIl comitato di Gianni Lettieri ha denunciato un’aggressione verbale ai danni del candidato sindaco nel quartiere Pianura, sia sui social che nel corso di una conferenza stampa tenuta dal portavoce di Lettieri, Tiberio Brunetti. “Ci recheremo immediatamente dall’autorità preposta, per segnalare quanto sta avvenendo – ha affermato Brunetti – e fare in modo che queste ultime ore di voto possano svolgersi in maniera serena”. Secondo l’accusa ad aggredire verbalmente Lettieri sarebbero stati alcuni ragazzi con le magliette “Controllo popolare – Antimafia sociale”.

La replica dei ragazzi dell’ex Opg Je so’ pazzo è arrivata via Facebook insieme a un video. “Lettieri è alla frutta, ecco il video che lo smentisce. Cerca la provocazione, non la trova e posta foto di gente seduta dall’altro lato della città. Circa un’ora fa si è presentato Lettieri insieme al consigliere comunale di destra Marco Nonno fuori al seggio di Pianura, dove Nonno già si era reso protagonista di intimidazioni in mattinata. Sottolineiamo che Lettieri, in quanto candidato, non può stazionare fuori al seggio! Invece è arrivato, si è avvicinato ai ragazzi del ‘controllo popolare’ che portavano le magliette ‘antimafia sociale’ e gli ha intimato di toglierle. Poi – visto che le magliette restavano, non essendo un simbolo politico – ha iniziato una sceneggiata, cercando di provocare i ragazzi. Questi ultimi, sono rimasti fermi e hanno fatto valere a parole i loro diritti, come si vede in questo video, dove dicono esplicitamente ‘non vogliamo bagarre’.

Dal comitato di Luigi de Magistris fanno sapere che il sindaco in carica ha chiamato il Prefetto di Napoli, Gerarda Pantalone, per esprimere “profonda irritazione per le ripetute violazioni del silenzio elettorale da parte del candidato Gianni Lettieri e del suo staff”. “È stata addirittura indetta una conferenza stampa in piena consultazione in corso, un evento mai verificatosi nelle precedenti tornate elettorali”, si legge in una nota del comitato di de Magistris.

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