De Magistris: “abbiamo vinto contro poteri e apparati, il popolo mi è stato accanto e ha vinto”

Lo scrive in un tweet il sindaco di Napoli, commentando la riconferma a primo cittadino del capoluogo partenopeo

Luigi.de.MagistrisNapoli, 20 giugno – “Abbiamo vinto contro poteri e apparati, ma il popolo mi è stato accanto e ha vinto. Il nostro compito ora è far vincere Napoli e i napoletani”. Lo scrive in un tweet il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando la riconferma a primo cittadino del capoluogo partenopeo.

Concetto ribadito poco più tardi anche in conferenza stampa. “Siamo l’unica città – ha detto de Magistris – che ha scritto un pezzo di storia. L’unica città che consolida un risultato di uno sindaco anomalo, perché non iscritto a partiti”.

Il sindaco durante la conferenza stampata tenutasi stamane all’Hotel Mediterraneo, a due passi dal suo comitato elettorale in via Santa Brigida, parla anche dei giovani e racconta in che modo intende governare Napoli per i prossimi 5 anni. “Vedere migliaia di giovani della nostra città assumersi il ruolo del protagonismo politico insieme al sindaco, in un momento in cui c’è antipolitica, credo sia un segnale straordinariamente forte”, afferma. “Questo – aggiunge – non è un voto di protesta, che semmai avrebbe dovuto essere contro il sindaco”. “Io – continua – voglio caratterizzare questa esperienza stando vicino a chi ha speranza nel sindaco ma non ha visto ancora quei risultati che vuole vedere. Vogliamo una città con più giustizia sociale, meno disuguaglianze, e sarà fatto un gran lavoro nelle aree più sofferenti della città”.

Il primo cittadino ha ribadito che almeno inizialmente saranno confermati gli assessori in carica. Poi però, ha sottolineato, “decideremo insieme al popolo napoletano le azioni amministrative, la governance, i ruoli, le responsabilità. Non ci saranno poltrone stabili, ma girevoli. Decideremo insieme chi deve fare cosa”.

Quanto ai suoi avversari, il sindaco ha detto: “abbiamo avuto contro il candidato Lettieri, che per cinque anni non ha avuto altro obiettivo che farci fuori politicamente. Ha speso tanti soldi e anche durante il ballottaggio Napoli era circondata dello slogan ‘Stavota Lettieri’. Invece neanche questa volta gli è andata bene”. “Abbiamo avuto contro – continua il primo cittadino – il presidente del Consiglio, che ha scelto Napoli per fare campagna elettorale ed evitare che Luigi de Magistris potesse vincere. Renzi ha fatto schierare anche il presidente della Regione, che durante il silenzio elettorale è intervenuto nella campagna per le Comunali”.

“Sono consapevole – aggiunge de Magistris – che un pezzo di elettorato del Movimento 5 Stelle ha scelto noi già dal primo turno, altrimenti dovremmo ritenere che i Cinque Stelle hanno solo il 9% dei voti e non penso sia così, visto che alle Politiche e alle Regionali hanno avuto di più. Evidentemente riconoscono in Luigi de Magistris un Cinque Stelle su molte cose. Però anche loro hanno fatto campagna elettorale contro di noi e non si sono schierati al ballottaggio”. Il sindaco ha sottolineato come, per lui, sia un segnale interessante la vittoria di Raggi a Roma e lo abbia detto più volte in campagna elettorale, “non per captatio benevolentiae, ma perché lo penso. Loro non ci hanno fatto nessuno sconto. Brambilla, Fico e Di Maio non hanno dato una mano”.

Rispondendo ai cronisti presenti, de Magistris ha affermato che chiederà un incontro al Presidente del Consiglio per parlare di Napoli e dei problemi di Napoli, dimostrando che “il sindaco non è isolato”.

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