NApoliEXtraCOmunitaria propone un concerto di musica popolare a Pomigliano d’Arco giovedì 7 giugno.

Nell’ambito della XVII edizione Memorial “Elisa Volley“, che si terrà a Pomigliano dal 3 al 10 giugno 2012, presso l’Elisa Volley Village, giovedì 7 giugno alle ore 21.00 presso la Scuola Media “G. Falcone”, di Pomigliano d’Arco, di Via Falcone ci sarà un concerto di musica popolare con i NApoliEXtraCOmunitaria.

NApoliEXtraCOmunitaria, gruppo che nasce alla fine del 1995, affonda le proprie radici nella cultura contadina e popolare dell’hinterland vesuviano che costituisce l’humus dal quale trae origini il sistema di valori che ha fatto proprio, oltre allo scopo di restituire alla vita suoni, musiche, melodie e personaggi del passato; è un gruppo di folk contemporaneo e la loro musica si ispira a quella tradizionale della Campania rielaborandone i contenuti in una chiave di lettura più attuale.

Raccontano storie legate al vissuto, alle loro origini, al contesto sociale, usando un linguaggio popolare (il dialetto) dall’inequivocabile e immediato potere comunicativo.

Anche dal punto di vista musicale vi è un costante riferimento ai ritmi (della tammurriata, della tarantella) e agli strumenti (tammorra, tamburello, triccabballacche, scetavajasse) di origine popolare, sapientemente commisti a strumenti che rimandano ad altri stili (basso elettrico, batteria, tastiere).

Il gruppo è stato ospite, tra l’altro, al Festival Euromediterranea – Bolzano 1998, al Festival Internazionale di Buskers – Teramo 1999, al Festival Internazionale “Projekt Natur“ Vienna 2001, al Festival “Xong” nona edizione – Malles Venosta (BZ) 2007, al THON. DOC. PROJECT. 4° Transnational Meeting – Dep. Etudes Univ. Sapienza Roma – Dir. Gen. Junta ANDALUSIA- Ventotene 2007; al Vendemmiamo la Catalanesca – Cantine Olivella – Sant’Anastasia (Na) III e IV edizione 2010, 2011 etc.

Il gruppo propone brani tradizionali: fronne, canti ‘a carrettiere, canti a figliola, tammurriate; tratti dal lavoro discografico “EXTRA”, edito dalla Jumping Records nella loro versione originale per non smarrire le “nostre radici, la nostra storia” oltre a brani quali: “Guerra, Figliuli, Canto dei San Fedisti, Fronna2, A cantina de zì Teresa, ‘A Rumba de scugnizzi, Quant’è bello chi sape… , Italiella“ che appartengono ad un nuovo progetto sulle sonorità del mediterraneo e sulla contaminazione”.

Musicisti:

Lucio Catàvero, basso, voce

Antonio De Falco, chitarra

Raffaele Del Prete, batteria

Lorenzo De Michele, tastiere

Francesco Di Maio, sassofono

Pasquale Terracciano, voce, tammorre, strumenti popolari

Pietro Tranchese, chitarra

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