De Magistris proclamato sindaco: “un’emozione enorme e diversa rispetto a 5 anni fa”

“Vedo un futuro straordinario per Napoli, perché in città si avverte grande energia. Ripartiamo da dove abbiamo cominciato, cercando di lavorare soprattutto nei luoghi della sofferenza materiale e umana”. Lo ha affermato a margine della cerimonia di proclamazione il sindaco di Napoli, de Magistris

Luigi.de.Magistris.proclamazioneNapoli, 27 giugno – Inizia ufficialmente oggi il secondo mandato di Luigi de Magistris da sindaco di Napoli. La proclamazione è avvenuta alle ore 13 di quest’oggi nel Saloncino dei Busti di Castel Capuano, con il presidente del Tribunale di Napoli, Ettore Ferrara, che ha conferito ufficialmente l’incarico di primo cittadino a de Magistris. Il presidente del Tribunale, Ferrara, ha espresso al sindaco gli auguri della città, “che ha fiducia e speranza e che oggi è idealmente in quest’aula”.

“Si rinnova la carica sia in senso formale che di energia”, ha affermato de Magistris a margine della cerimonia. “È – ha continuato – un’emozione enorme e diversa rispetto a 5 anni fa, quando non mi sembrava vero di essere sindaco di Napoli. Oggi c’è più maturità e siccome mi hanno affidato le chiavi della città, avverto tutta la carica e la responsabilità di questo. Farò di tutto per non deludere nessuno e per recuperare i diffidenti”.

Vedo un futuro straordinario per Napoli, perché in città si avverte grande energia. Ripartiamo – ha aggiunto de Magistris – da dove abbiamo cominciato, cercando di lavorare soprattutto nei luoghi della sofferenza materiale e umana. Dobbiamo stare vicino a chi sta in difficoltà nella nostra città. Le priorità istituzionali, nel breve termine, sono invece l’insediamento del Consiglio comunale, l’approvazione del bilancio di previsione, la scelta della Giunta. Tutte cose che dovranno essere fatte nei prossimi giorni”.

“Squadra che vince non si cambia, ma squadra che non migliora si cambia. Noi abbiamo raggiunto un risultato straordinario in questi 5 anni per quanto riguarda turismo e cultura. Nessuno però si deve adagiare, perché Napoli non è diventata il paradiso terrestre. Adesso si deve migliorare. Luigi de Magistris non si accontenta della stagnazione, del tanto abbiamo vinto e andiamo avanti così. Se cinque anni fa la priorità era togliere i rifiuti da Napoli, adesso si deve migliorare sul decoro. Mi aspetto il massimo da tutti perché è sui fatti che giudicherò le persone che saranno affianco a me a lavorare. Io sono sempre lo stesso e andiamo avanti: adesso siamo in tanti a voler lottare per una Napoli sempre più bella e sempre più in alto”.

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