Addio Bud Spencer, si è spento a Roma il gigante buono del cinema italiano

La notizia dal figlio Giuseppe: “Papà è volato via serenamente alle 18.15. Non ha sofferto, aveva tutti noi accanto e la sua ultima parola è stata “grazie”

Roma, 27 giugno – E’ morto Bud Spencer, il gigante buono del cinema italiano. Il suo vero nome era Carlo Pedersoli, aveva 86. Si è spento a Roma, tra gli affetti familiari. La notizia è stata data dal figlio Giuseppe: “Papà è volato via serenamente alle 18.15. Non ha sofferto, aveva tutti noi accanto e la sua ultima parola è stata ‘grazie”.

Con Terence Hill è stato protagonista degli “Spaghetti western” e di tanti film di avventura e divertenti. Su Wikipedia è stata aggiornata in tempo reale la data della morte dell’attore, ma un’espressione nella sua biografia è stata fortemente criticata dagli utenti della Rete. Nella prima riga si legge: “Morto mo!”. A seguire la descrizione della carriera cinematografica dell’attore.

Carlo Pedersoli era nato a Napoli il 31 ottobre del 1929, nel quartiere Santa Lucia. Ad 11 anni, negli anni ’40 si trasferisce a Roma con la famiglia. E’ stato pallanuotista e nuotatore italiano. Più volte campione di nuoto a stile libero e in staffetta. E’ stato il primo nuotatore italiano a scendere sotto il minuto nei 100 stile libero.

Pedersoli è stato anche cantante ed autore di canzoni. Nel 1960 firmò un contratto con l’etichetta discografica RCA, scrivendo i testi di canzoni poi portate al successo da cantanti come Ornella Vanoni e Nico Fidenco, ma anche alcune colonne sonore. Nella sua carriera lunga ben 66 anni ha girato 54 film destinati al cinema e 7 per la televisione: da “Quel fantasma di mio marito” di Camillo Mastrocinque del 1950 (ma il suo nome non era accreditato) alla serie tv “I delitti del cuoco” del 2010, una fiction di Canale 5 e sua ultima apparizione in tv. La svolta nella carriera artistica era arrivata con “Dio perdona… io no!”. Su quel set conobbe Mario Girotti, in arte Terence Hill, quello che diventerà il suo inseparabile compagno di avventure. Insieme, Bud Spencer e Terence Hill, hanno scritto pagine di storia della cinematografia italiana con film quali “Lo chiamavano Trinità” del 1970, e “…continuavano a chiamarlo Trinità”. Nel 2010 il David di Donatello come premio alla carriera.

L’anno scorso era stato festeggiato a Napoli con una medaglia e una targa per la sua lunga carriera che gli aveva consegnato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris a Palazzo San Giacomo in nome della sua città.

Lascia un commento