“Dalle città ribelli per costruire un nuovo autunno di lotte”. I collettivi cittadini si incontrano all’evento organizzato da Massa Critica

Assemblea nazionale il 9 luglio al Polifunzionale di Soccavo

Massa.Critica.collettiviMassa Critica, laboratorio politico il cui fine è “costruire una grande agorà di popolo dove discutere e decidere il futuro della città di Napoli”, in vista di una due giorni di dibattiti  (previsti per il 3 e 4 settembre) su come “costruire nuovi spazi di protagonismo sociale”, invita i principali collettivi cittadini (Iskra, Lido Pola, Zero81, ecc.) a un’assemblea che si terrà il 9 luglio alle 14.00 presso il Polifunzionale di Soccavo.

“Fermamente convinti – scrivono quelli di Massa Critica – che non è nella capacità dei singoli ma dei processi sociali che si racchiudono le possibilità di cambiamento, da settembre 2015 a Napoli abbiamo messo intelligenze, energie, spazi e risorse accumulati nel corso degli ultimi anni a disposizione di un progetto politico e sociale inedito, basato sul superamento delle differenze identitarie, sulla messa in discussione delle liturgie e dei linguaggi nonché dell’orizzonte politico di intervento su scala cittadina. In questi mesi – continuano – il percorso di Massa Critica ha gradualmente incontrato interesse ed importanti alleati in altre città, ponendo al centro della propria agenda un tema che ci sembra si esprima con ancora maggiore intensità se volgiamo lo sguardo agli importanti mesi che abbiamo davanti: la necessità di invadere ed irrompere gli ambiti della decisione politica, interloquendo in maniera indipendente ed inedita con i suoi attori formali ed istituzionali, senza tuttavia esserne riassunti o riassorbiti, ma anzi garantendo l’autonomia stessa delle lotte ed estendendone al contempo la portata e la capacità di intervento”.

“Controllare dal basso, imporre i temi al centro del lotte, costruire nuovi spazi di protagonismo sociale – aggiungono – sono le chiavi di lavoro sulle quali è opportuno lavorare per costruire un nuova stagione di movimento. Per questo, crediamo che la scadenza del Referendum costituzionale, divenuta il definitivo banco di prova della tenuta del governo Renzi, presenti tutte le condizioni per lanciare l’attacco definitivo alla longa manus dell’Europa e delle sue odiose politiche nel nostro Paese, raccogliendo il doppio contributo che viene dall’Europa: quello delle piazze francesi e delle città spagnole. Il tema del referendum costituzionale – scrivono ancora quelli di Massa Critica – non può essere agito come semplice strumento di attacco al governo Renzi o come sterile ed aprioristica difesa della Costituzione, ma, tutt’altro, richiede una profonda messa in discussione della sua ratio, lanciando una nuova stagione di lotte radicali che sappiano partire da essa per generalizzarsi sulle più importanti questioni sociali, ambientali e sindacali”.

“Per affrontare questa sfida, a partire da questi embrionali punti di ragionamento, intendiamo lanciare a Napoli una due giorni di discussioni e dibattiti il 3 ed il 4 settembre. Per un primo momento di confronto ed organizzazione comune – concludono –, invitiamo tutte le realtà dell’autorganizzazione sociale e sindacale ed i comitati in difesa della salute e dei territori a partecipare ad un’assemblea che terremo il 9 luglio alle h.14 al Polifunzionale di Soccavo, all’interno del NaDir”.

FOTO: tratta da facebook.com

Lascia un commento