Camera di Commercio di Napoli: fondi “distratti”, tre agli arresti domiciliari

Vincenzo Longobardi, Paolo Longobardi e Raffaele Ottaviano avrebbero beneficiato illecitamente di 1 milione e 200mila euro dell’ente camerale di Napoli

Camera_di_CommercioNapoli, 8 luglio – Tre arresti domiciliari per aver illecitamente beneficiato di erogazioni pubbliche destinate dalla Camera di Commercio di Napoli per la tutela dei mercati e dei consumatori oltre che per la promozione dell’impresa e dell’artigianato, dirottandole a vantaggio proprio o di società loro riconducibili. Questa l’accusa in base alla quale il Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli ha arrestato Vincenzo Longobardi, Paolo Longobardi e Raffaele Ottaviano, tutti ai domiciliari, ed eseguito sequestri nei confronti di questi ultimi e di altri quattro indagati.

Disposto complessivamente un sequestro per equivalente di 1 milione e 200 mila euro. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della sezione reati contro la Pubblica amministrazione della Procura della Repubblica di Napoli. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino e dai pm Giancarlo Novelli e Valter Brunetti.

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