“Città ribelli per cambiare l’Europa”, de Magistris incontra la Colau

Dopo l’incontro con l’ex ministro delle Finanze della Grecia, Varoufakis, il sindaco parteciperà a un incontro pubblico con il sindaco di Barcellona Ada Colau, il presidente della Municipalità di Marghera Gianfranco Bettin e il fondatore del movimento transnazionale European Alternatives, Lorenzo Marsili

DemaNapoli, 11 luglio – Per il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, inizia una settimana fitta di appuntamenti politici. Martedì il primo cittadino sarà a Roma e prenderà parte al Consiglio Nazionale dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Non è escluso un incontro con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Se i due si incontreranno l’argomento di discussione sarà ovviamente Bagnoli. I rapporti di forza sono decisamente cambiati con la vittoria schiacciante di de Magistris alle ultime amministrative. Renzi e la candidata Pd Valeria Valente avevano puntato molto sulla bonifica e riqualificazione del quartiere in campagna elettorale. L’esito è stato assolutamente negativo, visto che la decisione di commissariare una vasta area del quartiere ed estromettere il Comune dalle scelte in materia urbanistica non è piaciuta a troppi napoletani. Difficile spiegare altrimenti l’elezione di Diego Civitillo, geologo espressione dei movimenti che hanno sostenuto de Magistris, a presidente della X Municipalità. È probabile che de Magistris torni a chiedere la revoca del commissario.

Giovedì invece, il sindaco sarà a Marghera, dove parteciperà all’incontro pubblico “Città ribelli per cambiare l’Europa” con il sindaco di Barcellona Ada Colau, il presidente della Municipalità di Marghera Gianfranco Bettin e il fondatore del movimento transnazionale European Alternatives, Lorenzo Marsili. Durante l’incontro, moderato dal giornalista Giacomo Russo Spena, si parlerà della esperienza di Napoli e Barcellona, oltre che della necessità di una rete di “città per il cambiamento”.

Il primo cittadino lavora quindi su due livelli: da una parte dialoga con esponenti delle istituzioni, dall’altro partecipa ad assemblee con i movimenti cittadini. Per esempio con Massa Critica, laboratorio politico il cui fine, si legge sul loro sito, è “costruire una grande agorà di popolo dove discutere e decidere il futuro della città diverse Napoli”. L’ultima assemblea, quella del 6 luglio, ha visto ancora al centro Bagnoli e la sua riqualificazione. Si è poi parlato dei fondi per la Cultura e del centro storico. De Magistris e i suoi collaboratori hanno preso atto delle richieste avanzate dai movimenti presenti all’incontro e hanno risposto in maniera sintetica alle domande.

Lascia un commento