Gomorra sound day al Giffoni Film Festival: ecco il programma

Premio alla carriera per Tullio De Piscopo. In concerto Mokadelic, Lucariello, Enzo Dong e Corde Oblique dalle ore 21.00 presso Piazza Lumière, Giffoni Valle Piana (Sa)

enzo dongNell’ambito del Campania Sound Experience verrà consegnato al Maestro Tullio De Piscopo il Premio alla Carriera per i suoi splendidi 50 anni di attività; in questa occasione presenterà in anteprima il nuovo video del singolo Canto d’oriente featuring Ivan Granatino.

La storia dei Mokadelic, gruppo post-rock/psichedelico italiano, ha inizio nel 2000 con il nome Moka; Alessio Mecozzi (chitarra, synth), Cristian Marras (basso, programmazioni), Alberto Broccatelli (batteria) e Maurizio Mazzenga (chitarra), danno vita ad una serie di improvvisazioni strumentali raccolte in un EP (Moka EP). Nel 2006 avviene la costituzione del nucleo attuale della band; Luca Novelli (piano, chitarra) diviene parte integrante delle attività del gruppo, sia in studio che live.
Il 2008 è un anno importante per la band, un periodo di cambiamenti e avvenimenti. La prima grande novità è proprio nel nome, che da Moka si modifica in Mokadelic. Segue un’importante collaborazione con il musicista Niccolò Fabi che coinvolge il gruppo nel progetto Violenza 124 e la composizione della colonna sonora del film Come Dio Comanda, diretto da Gabriele Salvatores, tratto dall’omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti.

In quest’occasione che la band ottiene la nomination come miglior colonna sonora ai Nastri d’argento 2009.
Autori e produttori di musiche per spettacoli teatrali, cortometraggi, documentari e spot pubblicitari (Volkswagen, Gucci e Bottegha Veneta), firmano, inoltre, la colonna sonora delle prime due stagioni di Gomorra – La Serie, e dei film ACAB. Dal 17 giugno 2016 è disponibile il nuovo album Chronicles, il compimento di un viaggio in equilibrio tra minimalismo e psichedelia. Cinema e immagini ispirano questo duplice mondo visionario: il Volume 1 di ispirazione post-rock e il Volume 2 di ispirazione elettronica.

Corde Oblique è il progetto artistico progressive/ethereal/neoFolk italiano fondato nel 2005 e diretto dal Maestro Riccardo Prencipe diplomato in chitarra classica presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella.
Dal 2000, Riccardo Prencipe ha pubblicato sei album tematicamente connessi al patrimonio storico-artistico italiano, distribuiti in Europa e nel mondo distribuiti in Europa e nel mondo da etichette discografiche francesi, italiane, portoghesi, inglesi e russe.
Con Riccardo Prencipe (chitarrista, autore, compositore e produttore), Annalisa Madonna (voce), Alfredo Notarloberti (violino), Alessio Sica (batteria) e Umberto Lepore (basso).

In questi anni di intensa attività live, il gruppo si è esibito in concerti in Italia, Francia, Paesi Bassi, Germania, Cina e Albania e ha partecipato a vari festival insieme a gruppi come Bauhaus, Opeth, Danny Cavanagh (Anathema), Coph Nia, Moonspell, Ataraxia, Spiritual Front, QNTAL, Current 93, Kirlian Camera, Inti-illimani, Of the wand and the moon,  e tanti altri.

I maestri del colore è il sesto album dei Corde Oblique, concepito come una tavolozza pittorica in musica, i “colori del suono”, evocati sia attraverso strumenti e tonalità. Da sonorità post rock a brani di natura progressive o squisitamente classica. Nell’album figurano inoltre musicisti dai progetti Synaulia (autori fra le altre cose di due brani della colonna sonora del “Gladiatore” di Ridley Scott), i Micrologus (tra i primi gruppi a diffondere e far conoscere la musica medievale in Italia), e la cantante bulgara Denitza Seraphim degli Irfan.
Autore della foto di copertina è Franco Fontana, fotografo italiano di fama internazionale.

EnzoDong (in foto), classe ‘90, nasce e cresce nelle periferie di Napoli, tra Secondigliano, Piscinola e Scampia. All’età di 15 anni entra a far parte della sua prima Crew composta da Writer, Breaker ed MC. Da sempre appassionato al genere HipHop/Rap, sceglie l’appellativo D.O.N.G. riferendosi al luogo in cui risiede tutt’oggi, acronimo che sta per: Dove Ognuno Nasce Giudicato. Tra il 2007 ed il 2009 registra alcuni singoli come Memorie e Realtà Annur ma si può ritenere artisticamente attivo dal Gennaio del 2012, anno in cui entra a far parte della Rc-Music etichetta discografica gestita da Rosario Castagnola, in arte “D-Ross”. Considerato uno degli artisti di punta della nuova scena nazionale urban hip-hop, ha recentemente prestato volto e voce alla serie Gomorra – La Serie 2 come attore nel ruolo di Fausto, e con il brano Secondigliano regna. Tra i progetti futuri, un disco ufficiale, e un impegno sul piccolo schermo nella nuova stagione di Gomorra3, sempre nel ruolo di Fausto.

Lucariello, al secolo Luca Caiazzo, sulla scena dal ’94, anno in cui conduce un programma dedicato alla musica rap in un’emittente locale napoletana, “Radio Panoramica”. Contemporaneamente realizza con la sua prima band, i Ventodivino la demo 167, dedicata al quartiere Scampia. Lucariello inizia così a frequentare la scena hiphop nazionale, esibendosi in numerose jam session e, nel 1997, fonda la Crew Clan Vesuvio con cui pubblica nello stesso anno l’album Spaccanapoli. Dal 2001 al 2003 è impegnato con un fittissimo calendario live, e collaborazioni con diversi musicisti della scena jazz napoletana, sempre aperto alla sperimentazione e a nuove contaminazioni. Dal 2003 al 2008 collabora con il collettivo Almamegretta, con il quale condivide 4 album e oltre 200 concerti in Italia e in Europa.

Nel 2008 scrive Cappotto di legno: il brano, musicato insieme al compositore classico Ezio Bosso e il cui videoclip è stato diretto dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores per la campagna “No mafie”, è ispirato alle vicende di Gomorra e nasce dalla lunga corrispondenza tra il rapper e Roberto Saviano, diventando subito un manifesto di denuncia.
A partire dal progetto Poetica da Combattimento, insieme di musica, teatro e visuals per utilizzare l’arte come arma contro tutte le mafie, prosegue il suo impegno con gli studenti nelle scuole della periferia di Napoli con il progetto Veleno Fertile.
Esce il 26 aprile 2011 il suo ultimo album “I Nuovi Mille”, parte di un omonimo progetto realizzato in collaborazione con la Rai e la Sugar di Caterina Caselli. La title track, scritta dallo stesso Lucariello, Vittorio Cosma e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, è la sigla del programma di Rai 2 “I nuovi Mille”, condotto da Federica Cellini. Nel 2014 Lucariello firma con il rapper Ntò “Nuje Vulimme Na Speranza”, sigla finale di tutte le puntate della fiction Gomorra – La Serie. Ha collaborato inoltre con Fabri Fibra, Caparezza, Clementino, Co’ Sang e Claudio Baglioni.

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