Enzo Gragnaniello e Son Pascal, terza serata live del Campania Sound Experience

Live alla 46ma edizione del Giffoni Film Festival

enzo gragnanielloEnzo Gragnaniello può considerarsi uno tra gli artisti con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco. Compone le prime canzoni a 18 anni; sono storie sentite da chi aveva fatto la guerra e storie di emarginati. Sono canzoni d’amore e di rabbia, ma anche di speranza.

Nel 1977, insieme a Gennaro De Rosa, Lorenzo Piombo, Roberto Porciello, Francesca Veglione, forma il gruppo musicale “Banchi Nuovi” con lo scopo di avvicinarsi alla riscoperta delle radici popolari della musica e della canzone napoletana. Questa prima esperienza di musica impegnata porta Enzo a pubblicare i suoi primi album: Enzo Gragnaniello del 1983, e Salita Trinità degli Spagnoli del 1985 il cui titolo si ispira al nome della via di Napoli dove Enzo tuttora vive, nei Quartieri Spagnoli. Nel 1986 vince l’importante Targa Tenco, riconoscimento che otterrà anche nel 1990 e nel 1999.

Numerose sono le sue collaborazioni con grandi artisti come Mia Martini per cui scrive le straordinarie Stringi di più e Donna. Nel 1991 rilancia la canzone napoletana moderna con il brano “Cu’mmè” che interpreta con la stessa Mia Martini e Roberto Murolo. Il brano raggiunge una tale popolarità da essere tradotto in diverse lingue e nel 1994 viene scelto come colonna sonora per lo spot televisivo del G7 che si tiene a Napoli in quell’anno.

Nel 1999 Gragnaniello è tra i più acclamati big in gara al 49° Festival di Sanremo con la canzone Alberi, interpretata con la partecipazione di Ornella Vanoni. Nel 2003, dalla collaborazione con James Senese nasce il disco Tribù e Passione con cui i due artisti si immergono nelle radici della canzone classica napoletana per riscoprirne la vera forza, l’essenza e la profonda passione.
Misteriosamente è il nuovo album di Enzo Gragnaniello, pubblicato nel 2015, (su etichetta Nar International/Fujente Music – distr. Self) a quattro anni di distanza dal suo lavoro precedente, Radice.

Dodici brani firmati, prodotti e arrangiati dal cantautore in cui spiccano Misteriosamente – il brano che dà il titolo all’album, cantato in duetto con Raiz – e Quale futuro vuoi – interpretato con Nino Buonocore. Nel disco hanno suonato gli amici del cantautore, alcuni dei più accreditati musicisti italiani, a cominciare da Franco Del Prete, tra i nomi più conosciuti del Neapolitan Power: Daniele Sepe, Piero Gallo, Erasmo Petringa, Aniello Misto, Gennaro Porcelli, Ciccio Merolla e Riccardo Veno.

Misteriosamente rappresenta ancora di più il cuore pulsante di Napoli in cui è nato e che non ha mai abbandonato, la polis più autentica in cui continua orgogliosamente a vivere e creare canzoni di rara bellezza. Enzo Gragnaniello sarà presto in tour in tutta Italia.

Son Pascal (Pasquale Caprino) è nato a Battipaglia, in provincia di Salerno, ma è cresciuto a Paestum. Attualmente vive a Astana, Kazakhstan. Ha iniziato a suonare in vari locali in Italia, tra Napoli e Roma, per poi trasferirsi a Londra, dove entra a far parte dei Like the Beatles, una delle più note cover band dei Beatles della Gran Bretagna.
Il lavoro ed i buoni risultati non mancano, ma non è abbastanza. Una notte in un bar, incontra una fan, sorella di un famoso attore in Kazakistan che aveva deciso di organizzare un talent show musicale, chiamato A-Tunes. Pasquale decide di partecipare al programma, arrivando secondo in finale.

L’esperienza estera è il vero trampolino di lancio per la sua carriera. Posta su YouTube una cover della canzone Englishman in New York di Sting intitolata Englishman in Shymkent (https://youtu.be/EDLUeyw53uo); il video diventa subito un fenomeno virale. Nel 2012 Son Pascal duetta con Al Bano in un brano reggae in russo, inglese e italiano intitolato Ainalain che tutt’ora è uno dei brani con più cover eseguite dai fan in Kazakistan (quasi 500.000 views).

Dopo il successo kazako, decide di far riproporre la sua musica e far conoscere le sue esperienze anche nel suo paese e nel 2013 inizia la collaborazione con Deejay TV, e diventa protagonista del programma televisivo Pascalistan, un docu-reality in due serie, in cui racconta la sua vita in Kazakistan, tra eventi, viaggi e concerti. Nel 2015 partecipa alla quarta edizione di Pechino Express (Rai2) con Christian Bachini Kang con cui forma la squadra degli Espatriati, arrivando secondi in finale. A giugno 2016 pubblica il suo primo singolo in italiano Amore Ubriaco.

A presentare tutti i live show sarà la giornalista-blogger e rockettara Anna Trieste che con la sua verve e ironia tagliente introdurrà i protagonisti delle serate live in programma.

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