Scala (SI-Sel): Lavoro, i voucher di De Luca una presa in giro per i cittadini campani

Nei primi cinque mesi dell’anno “i contratti stabili in Italia sono crollati del 78%, mentre nello stesso periodo i voucher hanno visto un’impennata del 43%”

Tonino Scala“Per l’occupazione anche De Luca sceglie la strada dei voucher, quella che il presidente dell’Inps Tito Boeri ha definito ‘la nuova frontiera del precariato’. L’emergenza lavoro in Campania richiede altri impegni, investimenti duraturi che diano prospettive stabili ai nostri giovani. La Regione prende in giro i cittadini campani con piccole mance che non servono a creare sviluppo e attrarre investimenti”. Lo ha detto il coordinatore regionale di SI-SEL, Tonino Scala.

“Tra gennaio e maggio 2016, ridotti gli incentivi, i contratti stabili in Italia sono crollati del 78%, mentre nello stesso periodo i voucher hanno visto un’impennata del 43%. E’ la nuova frontiera del precariato imboccata da Renzi e sposata in Campania dal Presidente De Luca, che oggi enfatizza con manifesti in tutte le strade un impegno di 9,5 milioni di euro della Regione: queste risorse, tra l’altro molto limitate, sono sprecate e rischiano di creare in tanti giovani solamente illusioni che rapidamente diventeranno ennesime delusioni”.

“La mancanza di lavoro in Campania è il principale problema sociale e richiede investimenti cospicui e una programmazione strategica. Le politiche di De Luca rafforzano il precariato e sono buone unicamente a creare nuovi ambiti di sfruttamento. I giovani della nostra regione meritano scelte molto più serie e coraggiose”.

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