Ecoballe, De Luca: “I rifiuti inertizzati e non indifferenziati saranno usati per riempire le ex cave”

Il presidente della Regione Campania ha fatto il punto sulla situazione dei rifiuti in Campania, paragonando la sanzione Ue per il mancato smaltimento delle ecoballe a una “spada di Damocle”ecoballe

Napoli, 3 agosto – “Il 20-30% di ecoballe che non producono percolato ed emissioni si deve collocare in una discarica per l’accumulo dei rifiuti inertizzati. Con questi rifiuti inertizzati e non indifferenziati possiamo ricomporre le ferite nelle cave per realizzare dei parchi urbani”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca.

“Abbiamo sulla testa – ha aggiunto De Luca – una ‘spada di Damocle’ per la sanzione UE. Il nostro programma si fonda sull’eliminazione delle ecoballe, sulla bonifica delle discariche, sull’incremento della differenziata e sulla realizzazione di impianti di compostaggio. Stiamo facendo l’impossibile per rendere la Regione autonoma. Ora aAndiamo a Bruxelles a dire che stiamo rispettando i piani e a chiedere di riaprire il discorso sulla sanzione”.

Il Movimento 5 Stelle ha criticato la strategia illustrata da De Luca attraverso i consigliere Vincenzo Viglione, che ha affermato: “Con le delibere 418 e 419 del 27 luglio De Luca ha avviato l’iter di aggiornamento del piano con l’intenzione di realizzare nuovi impianti, abbandonando quindi la precedente strategia di riconversione degli attuali STIR di Giugliano, Caivano e Tufino. Insomma, oggi la Giunta cambia nuovamente le carte in tavola”.

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