Palinuro, tre sub dispersi: le ricerche sono andate avanti tutta la notte

Tre sub di un gruppo di otto impegnato in un’immersione “a parete” nelle acque di Palinuro dispersi da ieri

cala-fetentePalinuro, 20 agosto – Otto sub si sono immersi nella giornata di ieri, intorno alle 10 del mattino, nelle acque di Palinuro, e precisamente del comune di Centola, tre di loro non hanno fatto più ritorno in superficie. I tre erano sub esperti, le vittime sono Mauro Cammardella, titolare del centro diving Mauro Sub a Palinuro; Mauro Tancredi, anch’egli del luogo, e Silvio Anzola, di Milano. Il gruppo era impegnato in una immersione “a parete”, nei pressi di Cala Fetente (in foto).

Cinque mezzi della Capitaneria di Porto di Palinuro, diretta dal tenente di vascello Andrea Palma, ed i paleosub dei Vigili del Fuoco sono alla ricerca dei corpi dei tre dispersi. Le ricerche sono andate avanti per tutta la notte, senza esito, probabilmente i corpi sono in una grotta alla profondità di 45 metri.

Ieri sera, ad accendere la speranza di ritrovare i tre uomini ancora vivi è stato il sindaco di Centola-Palinuro, Carmelo Stanziona che aveva ricordato la presenza in zona di una grotta. ”All’interno della grotta c’è una bolla d’aria nella quale potrebbero essersi rifugiati i tre sub, quindi potrebbero essere ancora vivi” – aveva suggerito il sindaco. Ma nella bolla d’aria non è stata ritrovata alcuna traccia dei tre sub scomparsi.

Paesaggi mozzafiato, acque bellissime, grotte sommerse appetibili ai tanti sub in estate. Ma anche acque insidiose andando a riguardare i precendenti. Il 30 giugno 2012 in una immersione, persero la vita quattro sub mentre altre 4quattro riuscirono a salvarsi. L’incidente avvenne nella zona della Grotta del Sangue. Ancora, il 2 settembre 1998 morirono nei fondali della Grotta Azzurra di Palinuro due subacquei milanesi. Un terzo incidente nel 1996, a perdere la vita furono tre cittadini polacchi nella grotta detta “Scaletta” a Punta Iacco. Il 16 agosto del 1984 morirono due giovani speleologi subacquei friulani. Stavano esplorando una grotta sottomarina nelle acque della “Cala Fetente” a Palinuro, lo stesso luogo dove è avvenuto l’incidente di queste ore.

FOTO: Davide De Rosa

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