Nuovo campo rom a via del Riposo. Per l’ex presidente della IV Municipalità Coppola: “scelta scellerata”

Coppola: “Abbiamo presentato carte e progetti per riqualificare la zona e strapparla al degrado”. Per il Comune di Napoli proposte “troppo costose”

campo romNapoli, 23 agosto – Non finiscono le polemiche sulla delibera del Comune di Napoli che prevede, in via del Riposo nei pressi del cimitero di Poggioreale, la realizzazione di un centro temporaneo di accoglienza destinato a nuclei familiari di etnia rom (vai all’articolo). Centro la cui costruzione sarà a carico di Napoli Servizi, mentre i costi saranno quasi interamente coperti dal Ministero dell’Interno. Armando Coppola, ex presidente della IV Municipalità, ha affermato: “La mia amministrazione ha fatto di tutto per restituire ai cittadini l’area di via del Riposo. Abbiamo presentato carte e progetti per riqualificare la zona e strapparla al degrado in cui sta precipitando, ma il Comune di Napoli non solo non ha ascoltato quanto avevamo da dire ma ha rimandato indietro le nostre proposte bollandole come ‘troppo costose’”.

“Ora – ha aggiunto – apprendiamo che lo stesso Comune si appresta a spendere 500mila euro per attrezzare un campo rom, una scelta non voluta dai cittadini del posto e che non è stata minimamente concordata con chi vive nei territori”. Secondo Coppola, che ha incassato l’appoggio della consigliera forzista Mara Carfagna, “la scelta di riaprire un campo rom in una zona che, nel recente passato, era stata sgomberata proprio dai nomadi per far posto ad un’area attrezzata per i cittadini e per i commercianti della zona, è scellerata e contro questa i cittadini si batteranno con tutte le loro forze”.

“Il nostro progetto – ha proseguito Coppola – prevede un mega parcheggio, aree verdi attrezzate, stalli e servizi igienici per fiorai che lavorano all’esterno del cimitero. L’intento di de Magistris non è fare integrazione. Se si volesse fare integrazione non si creerebbero dei mega ghetti dove inserire le famiglie rom. Abbiamo più volte proposto, anche in occasione della richiesta di sgombero del mega campo di via Brecce, interventi concreti di integrazione dei rom e non solo interventi di facciata che servono a strappare qualche centinaia di migliaia di euro di fondi europei. La cosa più grave – continua – è che la stessa Bruxelles ha condannato a più riprese il modello dei campi rom e con questa scelta immotivata e assurda ci esponiamo al rischio di ricevere sanzioni europee per non aver rispettato le convenzioni vigenti”.

Coppola non ha risparmiato frecciate all’attuale presidente della Municipalità Giampiero Perrella. “Dal presidente giunge un silenzio assordante su tutta questa vicenda. Lui non dovrebbe seguire logiche di partito e restare in silenzio su una scelta che penalizza fortemente il suo territorio, ma dovrebbe insorgere accanto ai cittadini che alle scorse elezioni gli hanno dato fiducia. In questi giorni tantissime persone si stanno unendo in comitati e associazioni civiche per far sentire la loro voce; noi continueremo a lottare accanto a chi vuol vedere rinascere il quartiere e non vuole vederlo diventare una zona dalla quale tenersi alla larga”.

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