Pomigliano Jazz in Campania, il calendario degli eventi

Jeff Ballard inaugura la XXI edizione del festival Pomigliano Jazz in Campania dal 9-24 settembre. In cartellone anche Enzo Avitabile, Richard Galliano, Ornella Vanoni, Bugge Wesseltoft, Solis String Quartet, Orchestra Napoletana di Jazz

Jeff BallardPomigliano Jazz Festival 2011Parco Pubblico, Pomigliano D'Arco
Jeff BallardPomigliano Jazz Festival 2011Parco Pubblico, Pomigliano D’Arco

Ad inaugurare la XXI edizione del Pomigliano Jazz in Campania, venerdì 9 settembre alle ore 20,  sarà Jeff Ballard. Il batterista e compositore californiano si esibirà a Sirignano (AV) nella settecentesca location di Palazzo Caravita (ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili), in trio con il chitarrista di origini beninesi Lionel Loueke – musicista di Herbie Hancock e Terence Blanchard, già al fianco di Jack DeJohnette, Esperanza Spalding e Charlie Haden – e con il sassofonista americano Chris Cheek, sideman in grandi formazioni del jazz statunitense come la Liberation Music Orchestra e l’Electric Bebop Band di Paul Motian.

Tra gli altri ospiti in cartellone (9-24 settembre)  anche Enzo Avitabile, con un doppio progetto, il primo sul cratere del Vesuvio a quota 1200 metri in quartetto acustico al tramonto con Rino Zurzolo, il pakistano Ashraf Sharif e Gianluigi Di Fenza (10/9), il secondo con l’Orchestra Napoletana di Jazz diretta da Mario Raja (18/9); il fisarmonicista francese Richard Galliano (anteprima nuovo album in uscita in autunno), Ornella Vanoni con il progetto “Free Soul” tra jazz, bossa nova e canzone d’autore (23/9); il compositore norvegese Bugge Wesseltoft con il tedesco Christian Pommer tra jazz ed elettronica (17/9); la presentazione di Vesevus dei Solis String Quartet con Luca Aquino e Gianluca Brignano (11/9), gli anglo-italiani Loco Ironico (17/9) e numerosi jazzisti campani, oltre a spettacoli per bambini, mostre, itinerari turistici ed enograstronomici e seminari di approfondimento.

Eclettico e con uno spiccato interesse per i ritmi africani e latino americani, Jeff Ballard ritorna al festival campano diretto da Onofrio Piccolo con il progetto “Time’s Tales”, il suo debut album da solista uscito nel 2014, che riflette pienamente tutta la sua identità poliedrica e avventurosa.

Mantenendo la formula che preferisce usare con i suoi gruppi, questo trio presenta un repertorio molto vario di brani originali e cover che fonda le sue radici, oltre che nel jazz, anche nel rock dei Queens Of The Stone Age e nelle composizioni di George Gershwin e Béla Bartók. Con suoni che vanno dal modern jazz ai ritmi tradizionali africani e caraibici fino ad arrivare all’intensità del blues-rock e all’eleganza del bebop.

Musicista audace ed estremamente versatile, Jeff Ballard ha mosso i primi passi accanto a Ray Charles, per poi iniziare vari percorsi artistici con Buddy Montgomery, Mike Stern, Danilo Perez, Joshua Redman, Chick Corea, Avishai Cohen e Brad Mehldau, oltre che con il collettivo FLY, fondato con Larry Grenadier e Mark Turner. In un lungo e variegato percorso artistico che lo ha reso uno dei punti di riferimento tra i batteristi in circolazione.

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