Il teatro per il sociale: progetto “Oltre le mura” con i detenuti del Carcere di Arienzo

Nuovo progetto di inclusione sociale a favore dei detenuti del Carcere di Arienzo. Tre laboratori per realizzare uno spettacolo teatrale inedito

Oltre-le-muraCaserta, 4 settembre – Il 22 agosto scorso ha preso il via la nuova iniziativa di Koinè sostenuta dal CSV Asso.Vo.Ce attraverso il bando della Microprogettazione Sociale 2014-2015. Un nuovo progetto dal titolo “Oltre le mura”, con il quale la rete proponente vuole accorciare le distanze tra il mondo libero e il mondo carcerario, al fine di costruire nell’immaginario collettivo una visione diversa del carcere: “non un luogo punitivo, ma un altro quartiere della città”. È questa la mission della Casa Circondariale di Arienzo, diretta dalla dottoressa Maria Rosaria Casaburo, che ha voluto fortemente il progetto, e da diversi anni si avvale della collaborazione dell’associazione Koinè. La direttrice Casaburo è una fervente sostenitrice della attività trattamentali a favore dell’inclusione sociale dei detenuti. Numerosi sono i progetti e le attività in corso all’interno della Casa Circondariale, grazie anche al lavoro instancabile delle educatrici, le dottoresse Rosaria Romano e Francesca Pacelli.

Il progetto andrà ad integrare le capacità e le abilità del Volontariato esistente sul territorio per favorire l’inclusione sociale dei detenuti della Casa Circondariale di Arienzo, attraverso l’attuazione di strategie innovative per facilitare l’integrazione tra detenuti e comunità locale. Il progetto vuole intervenire su fenomeni sociali legati alla condizione del detenuto, offrendo una concreta opportunità per riallacciare i legami con il mondo esterno grazie allo svolgimento di attività creative e le uscite dal carcere per le rappresentazioni teatrali. Nello specifico il progetto consiste nell’attuazione di tre laboratori finalizzati alla messa in scena di uno spettacolo teatrale. Il primo laboratorio è di scrittura teatrale – che è stato già avviato il 22 Agosto – attraverso il quale i detenuti sotto la guida di un tutor arriveranno alla stesura di un testo teatrale. Poi seguirà il laboratorio di recitazione e di scenografia e costumi.

A conclusione dei laboratori partirà un breve tour con lo spettacolo teatrale interamente realizzato dai detenuti che girerà per la provincia di Caserta. I tre laboratori e lo spettacolo teatrale saranno documentati da un prodotto audiovisivo che andrà sul web attraverso i canali di youtube della rete proponente. L’obiettivo del documentario è quello di sensibilizzare la società civile sul tema dell’inclusione sociale.

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