Stadio Collana: si discuterà in conferenza dei servizi

Alla conferenza parteciperanno il Comune di Napoli e i rappresentanti dell’Ati che ha vinto la gara per la gestione dell’impianto

stadio.CollanaNapoli, 6 settembre – A giorni in Regione Campania si terrà la conferenza dei servizi per discutere del futuro dello Stadio Collana di Napoli. Alla conferenza parteciperanno, oltre alla Regione che è proprietaria dell’impianto, il Comune di Napoli e l’Ati – un’associazione temporanea di imprese, ndr – che ha vinto la gara per la gestione dello Stadio. Oggetto principale dell’incontro sarà la ristrutturazione proposta dall’Ati, che prevede la creazione di spazi commerciali e il parziale aumento di alcune volumetrie.

Il progetto di ristrutturazione prevede la messa in sicurezza dell’impianto, l’ammodernamento e la creazione di una galleria commerciale con negozi sportivi. La Regione chiederà al Comune di Napoli un parere motivato nel caso ci fossero ostacoli ad alcuni tipi di lavori. Infatti, per l’avvio dei lavori serve l’ok di Palazzo San Giacomo, in quanto è in atto un contenzioso legale tra società sportive che hanno vinto la gara d’appalto e il Comune, che non ha riconosciuto la valida della stessa.

Dalla Regione ricordano che al momento lo Stadio Collana non è tra le strutture destinate ad ospitare i Giochi olimpici delle Universiadi 2019, pertanto dovrà essere fatta una valutazione di merito rispetto al suo possibile utilizzo. A tal riguardo, Ciro Borriello, assessore allo Sport del Comune di Napoli, ha dichiarato a Radio Kiss Kiss: “La situazione dello Stadio Collana è ingarbugliata, ma con la Regione abbiamo trovato un’intesa e posso annunciare agli sportivi campani che a breve ci sarà l’apertura dello Stadio. Com’è noto lo stadio è ubicato nel Comune di Napoli, la proprietà è della Regione e a questi due soggetti si andrà ad aggiungere un terzo che è il privato e beneficerà dell’affido. Inoltre in previsione di una possibile scelta dello stadio per le Universiadi, vorrei comunicare che il Collana dovrà essere affidato alla gestione pubblica e non privata. Per la dichiarazione di conformità stiamo lavorando a stretto contatto con la Regione per risolvere tutte le questioni nel rispetto delle leggi”.

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