La moglie del sindaco de Magistris insegnerà diritto a Napoli: Il sito di gossip Dagospia lancia la polemica

La replica: “Nessun favoritismo. Sono stata assunta con il concorso del 2012, non dalle Gae (Graduatorie a esaurimento). Le deportazioni riguardano gli assunti da Gae, quindi non me”

de-magistris-maria-teresa-dolceNapoli, 9 settembre – Maria Teresa Dolce, consorte del sindaco Luigi de Magistris, insegnerà diritto a Napoli. Tanto basta al sito di gossip Dagospia per paragonarla, pur senza mai citarla, ad Agnese Landini, moglie del presidente del Consiglio Matteo Renzi, che quest’anno ha ottenuto un incarico di ruolo a Firenze.

La moglie del sindaco ovviamente non ci sta e replica: “Ero informata di tentativi di trovare qualcosa di losco nella mia vicenda professionale, come del resto fanno da anni, nelle nostre vite. La legge non l’ho certamente scritta io, né mio marito. È un’ordinanza ministeriale, Governo Renzi, notoriamente in idillio con il sindaco di Napoli. Sono stata assunta – aggiunge – con il concorso del 2012, non dalla Gae (graduatorie a esaurimento). Le deportazioni riguardano gli assunti da Gae, quindi non me. L’ordinanza sulla mobilità 2012 prevede infatti che gli assunti dal concorso del 2012, dalla graduatoria di merito, restino nella provincia di nomina”.

Deportazioni è il termine scelto dalla consorte del sindaco per descrivere il fenomeno migratorio nella scuola (vai all’articolo) creato dall’ultima legge di riforma del sistema scolastico, voluta e fatta approvare dal Governo Renzi. Lo stesso termine usato ieri durante un’intervista a Radio Crc dal sindaco de Magistris. “Abbiamo assistito – ha detto il primo cittadino – alla deportazione di miglia di insegnanti meridionali, che si sarebbero potuti utilizzare, per esempio, per fare le scuole il pomeriggio. Gli insegnanti potrebbero essere impiegati per fare il tempo pieno e rafforzare l’offerta scolastica nelle periferie” (vai all’articolo).

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