Scontri a Napoli per la presenza di Renzi. De Magistris: “È contestato ovunque, solidarietà alla consigliera De Majo”

Il sindaco, attraverso un post su Facebook, ha commentato quanto accaduto ieri sera in città

renzi-nastasi-demagistrismNapoli, 13 settembre – “Ieri il Teatro San Carlo era circondato da centinaia di uomini e donne delle forze dell’ordine per la presenza del presidente del Consiglio. Questa è l’immagine costante che accompagna il premier nei suoi spostamenti pubblici. Mai vista tanta contestazione sociale così diffusa in tutto il Paese nei confronti di un Premier, con l’utilizzo di migliaia di persone delle forze dell’ordine ogni settimana”. Lo ha scritto su Facebook il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando gli scontri avvenuti ieri sera in città (vai all’articolo).

“Ieri Renzi in Teatro era anche marcato stretto ed accompagnato, potremmo dire scortato, dal Commissario su Bagnoli Salvo Nastasi, che non lo mollava un attimo ed aveva molta cura e premura nel presentargli tante autorevoli personalità”, ha affermato in maniera ironica de Magistris, visto che proprio la presenza di Nastasi è il motivo che ha fatto saltare l’incontro tra i due (vai all’articolo).

“In tutto questo – ha aggiunto il primo cittadino – anche una consigliera comunale, Eleonora De Majo, in Galleria Umberto è stata colpita negli scontri tra attivisti sociali, che contestavano duramente Renzi, e le forze dell’ordine. Sono immagini che non ci piacciono. Napoli ogni giorno nel conflitto sociale individua mediazioni apprezzabili, con il contributo di tutti. Quando c’è il premier tutto cambia. Pezzi di città vengono militarmente occupati”.

“A Napoli il livello di cooperazione istituzionale è di alto livello. Abbiamo grandissimo apprezzamento per le donne e per gli uomini delle forze dell’ordine che ogni giorno operano in una città complicatissima in condizioni difficili anche con carenza di mezzi e personale. Centri sociali e movimenti sono per noi elemento costitutivo del riscatto della nostra città. La non violenza e la declinazione pacifista è la strada che la città ha preso senza esitazione. La repressione – ha concluso de Magistris – è molto dura quando Renzi si muove. Il dissenso politico, istituzionale e sociale che il premier non tollera, non può essere represso con eccesso di durezza. In questo momento esprimiamo solidarietà ai feriti ed in particolare alla Consigliera de Majo”.

FOTO: tratta da Repubblica.it

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