Champions, Dinamo Kiev-Napoli 1-2. Decide Milik con una doppietta

Buon esordio per Maurizio Sarri, alla sua prima gara in Champions League. Kiev in 10 uomini dal 67′ per l’espulsione di Sydorchuk

kiev-napoli-milikDINAMO KIEV (4-1-4-1): Shovkovskiy; Makarenko, Vida, Khacheridi, Antunes; Rybalka (dal 36′ s.t. Korzun); Yarmolenko, Garmash, Sydorchuk, Tsygankov (dal 28′ s.t. Gusev); Moraes (dal 41′ s.t. Gladkiy) All. Rebrov.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (dal 16′ s.t. Zielinski); Callejon, Milik (dal 37′ s.t. Gabbiadini), Mertens (dal 27′ s.t. Insigne) All. Sarri.

MARCATORI: Garmash (D) al 26′, Milik (N) al 36′ e al 46′ p.t.

ARBITRO: Collum (Scozia).

Kiev, 13 settembre – Inizia bene il cammino in Champions League del Napoli. Gli azzurri di mister Sarri, al suo esordio nella massima competizione continentale, partono male ma dopo essere andati sotto per 1-0 reagiscono da grande squadra e conquistano i primi tre punti trascinati da Arkadiusz Milik, che segna una doppietta. Il polacco, a quota quattro gol tra campionato e coppe, sta mettendo in mostra le sue qualità e continuando così non farà fatica a entrare nel cuore dei tifosi partenopei. È sicuramente lui il protagonista della serata, l’attaccante dal grande fiuto del gol capace di zittire i tanti detrattori della prima ora: tutti quelli che credevano fosse una pazzia sostituire il Pipita con un ventiduenne proveniente dall’Ajax. Milik porta il Napoli in testa al girone B. Sarri può sorridere nonostante la sua squadra abbia peccato di cattiveria e sia stata poco brillante in alcuni momenti del match. Come nel finale di gara, quando gli azzurri dovevano assolutamente cercare di mettere in sicurezza il risultato, cosa che non è accaduta.

La partita inizia con un Napoli spento. I padroni di casa sembrano più motivati e al 26′ vanno in gol sfruttando una disattenzione della catena di destra azzurra (del duo Hysaj-Albiol). La reazione della banda Sarri non è veemente. Gli azzurri si svegliano solo negli ultimi venti minuti del primo tempo. Al 26′ cross di Ghoulam sotto porta per Milik, che ci mette la testa e fa 1-0. Sempre da un cross di Ghoulam al 46′ nasce il raddoppio del Napoli, firmato anche stavolta da Milik dopo una serie di rimpalli rocamboleschi. Gli azzurri tornano negli spogliatoi con un gol di vantaggio.

A inizio secondo tempo la Dinamo Kiev cerca di trovare il pareggio, ma la qualità del Napoli prevale ancora e gli ucraini non riescono a trovare l’occasione per far male. Al 62′ gli azzurri vanno vicino al 3-1 con Mertens, che con il suo destro becca in pieno il palo. La Dinamo è salvata dal legno e rimane in partita, ma l’espulsione per somma di ammozione di Sydorchuk è una doccia fredda. Ci si aspetterebbe che il Napoli voglia affondare il colpo e mettere in sicurezza il risultato, ma questo non avviene. Gli azzurri non chiudono la gara e soffrono fino alla fine, riuscendo tuttavia a portare a casa i tre punti. Il Napoli, visti i pareggi di Benfica e Besiktas, è primo nel gruppo B. Prossimo appuntamento con la Champions il 28 settembre al San Paolo, dove la formazione di Sarri affronterà proprio i portoghesi del Benfica.

FOTO: tratta da ansa.it

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