Al via al Suor Orsola le selezioni per l’Academy Apple

Dai beni culturali alla comunicazione, dall’insegnamento alla psicologia: la Apple investe anche sugli ‘umanisti digitali’

Apple.NapoliNapoli, 22 settembre – Trova casa anche all’interno dell’antica cittadella monastica seicentesca di Suor Orsola l’Academy napoletana dell’innovazione targata Apple. Il primo grande progetto europeo di alta formazione del colosso statunitense sposa così la secolare tradizione di studi umanistici dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, che già da anni viaggia con un felice binomio integrato con le nuove tecnologie: da ultimo la nascita dei living labs del Centro di Ricerca Scienza Nuova e l’avvio del primo dottorato italiano in Humanities e and Technologies.

Dal 20 ottobre prenderà il via all’Università Suor Orsola Benincasa il primo Corso “iOS Foundation Program” in partnership con Apple, dedicato agli umanisti. “Il nostro progetto non si rivolge soltanto ad ingegneri o ad esperti in tecnologie – spiegano dalla Apple i manager che lavorano da mesi tra le aule e i giardini del campus universitario di Suor Orsola – e proprio in questo Ateneo abbiamo scoperto risorse, patrimoni di conoscenze e competenze, oltre che luoghi unici, che ci fanno credere che il lavoro con l’Università Suor Orsola Benincasa sarà molto fecondo e innovativo”. Ed allora ecco che la ‘caccia’ di Apple ai creativi mette ora nel mirino anche trenta umanisti nei settori di eccellenza dell’Università Suor Orsola Benincasa (beni culturali, comunicazione, pedagogia e psicologia solo per citarne alcuni) che ha scelto di riservare questa grande opportunità di formazione soltanto ai suoi studenti ed ai suoi laureati.

Dai beni culturali all’ergonomia: le nuove tecnologie applicate alle scienze umane nel programma del Corso  – I temi del Corso, pianificati di concerto con i manager della multinazionale statunitense, coniugheranno, quindi, gli aspetti informatici con le vocazioni di ricerca e didattica del Suor Orsola, in particolare l’attenzione ai beni culturali, ai temi dell’intrattenimento e ai nuovi media, alle nuove tecnologie per la formazione e alla progettazione tecnologica attenta ad ergonomia, usabilità e user-experience. Il Corso “iOS Foundation Program” insegnerà agli studenti come realizzare App innovative per dispositivi Apple in linguaggio Swift.

La giornata di presentazione agli studenti – Venerdì 23 Settembre alle ore 14.30 nella Sala degli Angeli del Suor Orsola ci sarà il primo Student Seminar nel corso del quale i guru di Apple ed i responsabili dell’Ateneo illustreranno il progetto e i contenuti del Corso, oltre che le modalità di accesso (dal 29 settembre si apriranno le iscrizioni alle prove selettive).

Alla presentazione prenderanno parte, tra gli altri, il Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Lucio d’Alessandro, il responsabile dei servizi di Orientamento dell’Ateneo, Paola Villani, il coordinatore scientifico del Centro di Ricerca Scienza Nuova, Roberto Montanari e il manager di Apple, Daryl Hawes. “Abbiamo lavorato intensamente, di concerto con i manager della Apple e con coordinatori dell’Università Federico II – spiega il Rettore Lucio d’Alessandro – per cogliere al volo quella che ci sembra una grande opportunità di formazione, per offrire ai nostri studenti la possibilità di acquisire saperi e competenze che li rendano davvero competitivi nel mondo del lavoro, confermando ancora una volta la flessibilità e la capacità organizzativa di un Ateneo dinamico ed aperto al territorio. Un Ateneo con quattro secoli di storia che riesce con passione a declinare al futuro”.

Intanto al Suor Orsola fervono i preparativi. In poche settimane sarà pronta una specifica aula allestita all’interno dell’Ateneo ed attrezzata con impianti Appleper la didattica e con numerosi dispositivi per il training dei futuri sviluppatori. Si tratterà di un percorso formativo strutturato non soltanto con lezioni frontali ma impostato sulla moderna didattica informale, con laboratori pratici, workshop ed un confronto esperienziale continuo con diversi professionisti del settore.

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