Asl Napoli 3, assunzioni in ritardo: la Cisl conferma le accuse

Assunzioni avvenute attraverso società interinali del Nord e in grave ritardo. Altieri, segretario responsabile Cisl Fp area metropolitana Napoli: “non possiamo tollerare lungaggini o sperpero di danaro pubblico

Ospedale.Cardarelli.NapoliNapoli, 26 settembre – “Siamo stati informati? no Tutti burlati! Evidentemente, per la Fials e la sedicente Fsi, come si legge in un articolo di stampa stamattina, avere ricevuto come organizzazione sindacale l’informazione al principio di Agosto dell’intenzione di assunzioni interinali da parte dell’Asl Na 3 Sud con la motivazione della “sostituzione di personale in ferie“, non significava prendere del personale interinale per soli una ventina di giorni di agosto, come sarebbe stato logico pensare. Speriamo che anche loro non sapessero o compreso che le assunzioni sarebbero arrivate per fine agosto, settembre, ottobre e novembre, ovvero quando ormai le ferie sono terminate”. Così dichiara Salvatore Altieri, segretario responsabile Cisl Fp area metropolitana Napoli.

“Piuttosto ci chiediamo perché tanto interesse da parte di altre organizzazioni sindacali per queste assunzioni interinali. Noi siamo per creare posti di lavoro. La nostra storia dice questo ma il tutto deve essere finalizzato a realizzare servizi efficienti all’utenza, non possiamo tollerare lungaggini o sperpero di danaro pubblico“. “Non raccogliamo poi la provocazione delle altre sigle per quanto riguarda la ricollocazione di sindacalisti della Cisl all’interno dell’Asl – ha detto con decisione il segretario Altieri – Il nostro sindacato ha già attuato tutte le procedure di salvaguardia previste dalla normativa vigente. Così come abbiamo trasmesso le loro dichiarazioni al nostro ufficio legale”.

Il segretario della Cisl Funzione Pubblica Napoli ribadisce anche la sua sorpresa per assunzioni avvenute attraverso società interinali del Nord. “Volevamo scoperchiare questo pentolone e, a quanto pare, ci siamo riusciti. Tant’è che anche le altre organizzazioni, come abbiamo letto nell’articolo, riconoscono la validità della nostra denuncia su questo fronte. L’occupazione è uno obiettivo sacrosanto, ma deve seguire il binario della legalità e deve essere finalizzato prioritariamente a garantire i servizi pubblici”.

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