Il Napoli si ferma a Bergamo, decide il gol di Petagna

Prima sconfitta stagionale per il Napoli. Sarri sbaglia formazione, mandando in campo elementi affaticati dall’impegno in Champions. L’ingresso in campo nella ripresa di Mertens, Gabbiadini e Giaccherini, con il passaggio al 4-2-4, non produce i risultati sperati

atalanta-napoli-petagnaATALANTA (3-5-2): Berisha; Masiello; Toloi; Caldara; Conti; Freuler; Gagliardini (Pesic dal 73’); Kurtic; Drame; Petagna (Grassi al 68’); Gomez (D’Alessandro al 83’) All. Gasperini

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj; Maksimovic; Koulibaly; Ghoulam; Zielinski; Jorginho (Gabbiadini dal 72’); Hamsik; Callejon (Mertens dal 54’); Milik; Insigne (Giaccherini al 79’). All. Sarri

MARCATORI: Petagna al 9′ p.t

ARBITRO: Rizzoli

Bergamo, 2 ottobre – Allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia tra Atalanta e Napoli finisce 1-0 per la formazione di casa. Decide il gol di Petagna al 9′ del p.t, complice un errore difensivo di Koulibaly e Ghoulam. Disattenzioni che sono il sintomo di una mancata lucidità da parte degli azzurri, che arrivano sempre in ritardo rispetto agli avversari e sbagliano un numero imprecisato di passaggi. Sarri manda in campo quasi tutti i giocatori che avevano giocato in settimana contro il Benfica, eccetto Zielinski e Insigne. Scelta sbagliata, perché si ritrova con degli esterni che non riescono mai a saltare l’uomo e con un centrocampo costantemente in affanno. L’ingresso in campo nella ripresa di Mertens, Gabbiadini e Giaccherini, con il passaggio al 4-2-4, non produce i risultati sperati. Il centrocampo finisce per essere sempre più in balia degli avversari mentre gli attaccanti azzurri si fanno ingabbiare dalla fitta trama difensiva creata da Gasperini. Matura così la prima sconfitta della stagione del Napoli. Alla fine sorridono solo l’Atalanta e la Juve, con quest’ultima che allunga a più 4 il vantaggio in classifica.

L’Atalanta passa in vantaggio a 9 minuti dall’inizio, quando il cross del Papu Gomez supera Koulibaly e sbatte sulla faccia di Ghoulam, con l’atalantino Petagna che si ritrova davanti a Reina e insacca in rete. Ci si aspetterebbe una reazione del Napoli, ma gli azzurri sono fermi sulle gambe. La banda Sarri diventa pericolosa al 22′, complice la scivolata di Dramè, che permette a Callejon di controllare a andare al tiro: Berisha respinge. Al 29′ Napoli ancora pericoloso, questa volta su punizione di Ghoulam, ma Berisha si supera ancora andando a togliere la palla dal sette. A metà secondo tempo conclusione di Dramè al limite dell’area direttamente sulla traversa. Il Napoli si salva.

Nel secondo tempo l’Atalanta cala d’intensità e non riesce più ad accorciare sul Napoli, che fa solo pressione senza però rendersi davvero pericoloso. Sarri ridisegna la squadra, mandando in campo Mertens al posto di Callejon, Gabbiadini al posto di Jorginho e Giaccherini al posto di Insigne. Il modulo diventa 4-2-4. All’83’ contropiede dell’Atalanta con Grassi, che si invola a tutta velocità verso la porta difesa da Reina e va al tiro: lo spagnolo para. Il Napoli, nonostante la presenza in campo di ben 4 attaccanti di ruolo non riesce ad acciuffare il pareggio e a rendersi mai davvero pericoloso. Prima sconfitta stagionale per gli azzurri. Sarri dovrà riflettere seriamente sulle sue scelte tattiche, per non rischiare più simili figuracce.

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