Napoli: nasce DOMA, l’Opera San Domenico Maggiore

Nuova apertura Sagrestia Arche Aragonesi e Sala degli Arredi Sacri. L’ordine dei Frati Predicatori di San Domenico Maggiore in Napoli comunica la nascita dell’Opera San Domenico Maggiore (DOMA)

arredi-sacri-san-domenico-maggioreNapoli – Questa nuova realtà nasce dall’intenzione dei frati domenicani di valorizzare il patrimonio storico, artistico e di fede racchiuso nel Complesso monumentale di San Domenico Maggiore abitato dagli stessi fin dal 1231, circa 800 anni di fede, storia, cultura, vita. L’Opera si avvale dell’esperienza pluriennale di conservatori dei beni culturali, storici dell’arte e professionisti che operano nel campo delle attività e degli eventi culturali e didattici. Nell’ottica della ideale continuità con gli scopi originari dell’Ordine dei Frati Predicatori, di apertura e di proficuo e vivifico dialogo con il territorio, DOMA persegue la finalità di progettare e realizzare diversi tipi di iniziative culturali, itinerari e incontri volti alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e religioso del complesso in questione, anche in collaborazione con altri attori territoriali, sia pubblici che privati.

Sono infatti in programma una serie di iniziative tra cui visite guidate per singoli e gruppi che permetteranno di poter ammirare la Sagrestia, le Arche Aragonesi e la Sala degli Arredi dove sarà esposto in via del tutto straordinaria il Salvator Mundi di scuola di Leonardo da Vinci. Il dipinto su tavola, databile entro il secondo decennio del Cinquecento,rappresenta un’opera di particolare importanza perché tratto da un presunto prototipo perduto di Leonardo da Vinci. Sarà inoltre possibile visitare la cella di San Tommaso d’Aquino e ammirare il prodigioso  Crocifisso ligneo del XIII secolo.

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