Almaviva Contact chiude, il colosso dei call center licenzia a Napoli 845 lavoratori

Chiude anche lo stabilimento di Roma, fuori in tutto 2511 lavoratori. Rilancio del sito di Palermo

parcheggio call centerNapoli, 5 ottobre – Almaviva Contact “ha annunciato oggi l’apertura di una procedura di riduzione del personale, all’interno di un nuovo piano di riorganizzazione aziendale”. Il piano prevede “la chiusura dei siti produttivi di Roma e di Napoli ed una riduzione di personale pari a 2.511 persone riferite alle sedi di Roma (1.666 persone) e Napoli (845 persone)”.

L’azienda rilancia il sito di Palermo nell’ottica di “un’azione di efficientamento che individuerà la sede di Palermo come prioritaria per lo svolgimento di nuove attività”. L’annuncio è avvenuto oggi durante un incontro tra azienda e sindacati nella sede palermitana di via Cordova. Restano nel limbo le posizioni dei 400 lavoratori impegnati nella commessa Enel, prossima alla scadenza. Entro la fine dell’anno i lavoratori dovranno trasferirsi a Rende, in provincia di Cosenza.

In una nota l’azienda comunica che le perdite medie mensili nei due siti di Napoli e Roma “nel periodo successivo all’accordo del 31 maggio (giugno – settembre 2016), nonostante l’utilizzo di ammortizzatori sociali, sono di 1,2 milioni di euro su ricavi mensili pari a 2,3 milioni di euro. Il piano coinvolge il 5 per cento del personale attualmente in forza al gruppo a livello globale”.

La decisione di chiudere i due siti è stata presa “di fronte agli sviluppi dell’accordo siglato il 31 maggio scorso ed in presenza dell’ulteriore, drastico aggravamento del conto economico e dei risultati operativi e in coerenza con quanto evidenziato nei tavoli di monitoraggio mensili”.  “Nel corso dei prossimi settantacinque giorni, secondo la normativa in materia, la società si confronterà con le organizzazioni sindacali per esaminare l’impatto sociale ed occupazionale della procedura”.

Lascia un commento

due + tredici =