De Magistris: “Patto per Napoli si firma la prossima settimana”

Palazzo San Giacomo riceverà 308 milioni. La firma sul “Patto” sarà posta la prossima settimana a Napoli. Ma il primo cittadino e il presidente della Puglia precisano: “Noi alternativi alla politica di Renzi”

emiliano-de-magistrisINapoli, 14 ottobre – “L’accordo tecnico sul ‘Patto per Napoli’ (vai all’articolo) è sostanzialmente chiuso, è solo questione di scrittura dei testi e poi dobbiamo decidere la data della firma che potrebbe avvenire la prossima settimana” . Lo ha affermato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, durante un’intervista a Radionorba.

De Magistris, che ieri durante l’assemblea Anci ha stretto la mano al presidente del Consiglio Matteo Renzi, ha spiegato che “stringere la mano è manifestazione di rispetto istituzionale, non è una notizia”, anche perché “il primo a cui ho stretto la mano da sindaco è stato Berlusconi”. “Un conto – ha aggiunto de Magistris – sono i rapporti istituzionali tra governo e città, altro l’autonomia politica. Il presidente del Consiglio – ha sottolineato il primo cittadino – ieri non mi ha per niente convinto, l’Amministrazione della città mantiene una distanza politica da un governo che a nostro avviso non va nella direzione giusta”.

Il sindaco ha spiegato, oggi a margine di un incontro nel centro di Bari, di essere “interessato a costruire qualcosa che vada oltre i confini della nostra città”. Di questo de Magistris ha parlato con il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. “Sicuramente – ha detto – costruiremo un rapporto sempre più stretto e sempre più forte, poi che tipo di costruzioni nasceranno questo è molto presto per dirlo”.

Ma in cosa potrebbe consistere l’alleanza con il presidente della Regione Puglia? “Io e Michele abbiamo parlato e – ha dichiarato de Magistris – abbiamo molte cose in comune e anche nel sentire l’appartenenza alla nostra terra. Adesso credo che sia venuto il momento di costruire a livello nazionale qualcosa di veramente innovativo. Stiamo provando a dimostrare che esiste un altro modo di fare politica. Lui è un alleato naturale per il futuro del Mezzogiorno d’Italia”.

Chiara la volontà di costruire un’alternativa alle politiche di Renzi. Lo si capisce anche dalle parole di Emiliano. “È inimmaginabile – ha spiegato il presidente della Regione Puglia – pensare di guidare movimenti politici per qualcuno che ha la responsabilità che abbiamo noi. Certo, svolgeremo dentro la funzione che ci è stata affidata un lavoro di costruzione di un’alternativa, perché è evidente che in questo modo non si può proseguire”. “Mi auguro – ha aggiunto – ci possa essere dentro il Pd, e immagino che nel prossimo Congresso, al quale io non parteciperò come candidato, ci saranno delle alternative che ci consentano di riaprire un antico dialogo con noi stessi, con il concetto di sinistra, che per noi è ancora molto importante”.

FOTO: tratta da repubblica.it

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